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Tasse acquisto seconda casa: imposte e costi

Tasse sull'acquisto della seconda casa

C’è chi, oggi come oggi, si chiede se si possa o meno acquistare una casa in Italia. Se si tratta di prima casa, sappiamo bene che ci sono delle agevolazioni fiscali sia sulle tasse da pagare al momento della compravendita che per l’accesso ai mutui che, naturalmente, rimangono indispensabili per un investimento immobiliare di tale portata.

E cosa accade, invece, quando si deve acquistare un’altra casa? Quali sono le tasse sull’acquisto della seconda casa? Lo vedremo nel dettaglio, iniziando a domandarci se convenga, o meno, fare un acquisto del genere.

La seconda casa: bene di lusso?

Per le vecchie generazioni risultava abbastanza normale avere una o più case di proprietà. Si possedeva la prima casa, acquistata con diversi sacrifici, e, poi, una seconda casa, preferibilmente per le vacanze, in campagna, al mare o anche destinata all’affitto per avere una entrata mensile importante e garantita.

 

 

Tuttavia, alla luce della crisi economica che ha colpito non solo il nostro paese, oggi come oggi acquistare una casa risulta alquanto difficile. Questo perché non solo si deve possedere la somma necessaria per l’acquisto dell’immobile, ma anche perché si devono andare a pagare un bel po’ di spese.

Quali sono le spese da pagare?

Quando si acquista un immobile, che sia prima o seconda casa, ci sono diverse spese da tenere in considerazione e da sostenere. Quali? Nello specifico ci sono: imposte catastali, imposte ipotecarie, imposte di registro, spese notarili e, in taluni casi, anche l’IVA.

Come sappiamo, nel caso di acquisto di prima casa, ci sono diverse detrazioni fiscali, alcune previste proprio dalla Legge di Stabilità 2016 e, quindi, molto recenti.

La prima spesa da calcolare, dato che è imprescindibile, è quella del notaio. Questa è una figura necessaria per la stipula dell’atto notarile e, pertanto, è obbligatorio trovare un notaio. Molto probabilmente, viste le parcelle di questi professionisti, questa è la spesa più consistente da affrontare, dopo quella per l’acquisto dell’immobile stesso.

 

 

Per capire il perché, basta sottolineare che, solitamente, un notaio prende una percentuale compresa tra il 2% e il 3% del valore dell’immobile, anche se talvolta queste percentuali variano. Un segreto per risparmiare in questo caso, dato che non possono esserci agevolazioni fiscali, trattandosi di un privato professionista, è cercare quello che applica il miglior prezzo.

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E cosa possiamo dire in merito a tutte le altre tasse? Si deve innanzitutto ricordare che, nel caso di acquisto della seconda casa, si vanno a perdere alcune agevolazioni fiscali. Prima tra tutte quella che interessa l’imposta di registro. Pertanto, si deve sapere che questa imposta è pari al 9% e, poi, si devono anche sommare le imposte ipotecarie e le imposte catastali.

Si tratta, quindi, di spese e tasse che possono diventare abbastanza onerose, soprattutto se l’immobile che si sceglie come seconda casa rientra nella categoria immobili di lusso.

Cosa prevede la Legge di Stabilità 2016

Volendo parlare di agevolazioni casa 2016, partiamo dall’analizzare il caso di acquisto da privato o, comunque, da società non costruttrice. In questi casi, per la tassazione vale il valore catastale dell’immobile, che è molto più basso del costo pattuito.
In caso di acquisto di seconda casa, si deve notare che l’imposta di registro sale al 9% e viene calcolata su più del del 10% di valore catastale.

Si deve anche ricordare che, a partire dal 1° gennaio 2016, grazie proprio alla Legge di Stabilità di cui sopra, chi ha acquistato, in anni passati, una prima casa usufruendo di quelli che erano gli arrora benefici fiscali, potrà ora acquistare un nuovo immobile, anche senza dover necessariamente vendere il precedente, e utilizzando nuovamente i benefici fiscali.

 

 

Si badi bene, però: in questo caso c’è una conditio sine qua non, ossia che la casa precedentemente acquistata deve essere alienata entro il limite massimo di un anno, pena il decadimento delle agevolazioni di cui si può usufruire.

   

3 commenti

  1. Salve , se ho capito bene , acquistando una seconda casa di va a pagare 9% sul 10% del valore catastale ?
    Grazie

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