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Codice tributo IMU: guida al pagamento

Codice tributo IMU

Quali sono i codici tributo per il pagamento per l’IMU? Prima di entrare nel dettaglio, si devono ricordare le scadenze del 16 giugno e del 16 dicembre corrente anno, date limite entro le quali si dovranno pagare le rate dell’IMU.

Cos’è l’IMU

Prima di entrare nel vivo del discorso, è importante sapere che IMU sta per Imposta Municipale Unica che è una delle molteplici tasse previste dal sistema tributario del nostro paese. Si deve altresì sottolineare che suddetto tributo si applica sulla parte immobiliare del proprio patrimonio e va a inglobare quelle che prima erano IRPEF e ICI, rispettivamente Imposta sul reddito delle persone fisiche e Imposta comunale sugli immobili.

 

 

Questa tassa è stata introdotta grazie al decreto legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 (artt. 7, 8 e 9), che è stato a sua volta pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 23 marzo 2011. E’, tuttavia, in vigore dal 2014 per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale, ex art. 8, comma 2°, d.lgs. n. 23/2011).

Successivamente, il governo Monti, ha modificato la natura dell’imposta, che di fatto è diventata una sostituta dell’ICI sulle abitazioni principali, e ne ha anche anticipato l’introduzione, in via sperimentale, al 2012.

Chi paga l’IMU

Possiamo dire che paga l’IMU chi possiede dei beni immobili. Rientrano in tale categoria tutti i fabbricati, inclusa la casa principale, le pertinenze nonché i terreni agricoli. Ricordiamo, invece, che in precedenza, nella prima formulazione della legge che ha introdotto il tributo, la prima casa veniva esentata dal pagamento di suddetta tassa.

Risulta, quindi, indispensabile approfondire il discorso, sottolineando che la abitazione principale è “l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente” e che le pertinenze sono “quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo”.

 

 

Se si vanno ad analizzare i cosiddetti soggetti di imposta, si deve dire che il soggetto attivo è il Comune che è l’ente che riceve il pagamento. Nello specifico, l’accertamento e la riscossione del tributo competono al Comune, al quale vanno anche le somme recuperate, le sanzioni e gli interessi.

Come si paga l’IMU: i codici tributo

Tutti i contribuenti che sono persone fisiche non in possesso di partita Iva devono compilare il   modello F24 per il pagamento della tassa in questione.

Ecco quali sono i codici tributo per il pagamento dell’IMU:
3912 per l’abitazione principale e le relative pertinenze (destinatario il Comune),
3913 per i fabbricati rurali a uso strumentale (destinatario il Comune),
3914 per i terreni (destinatario il Comune),
3915 per i terreni (destinatario lo Stato),
3916 per le aree fabbricabili (destinatario il Comune),
3917 per le aree fabbricabili (destinatario lo Stato),
3918 per gli altri fabbricati (destinatario il Comune),
3919 per gli altri fabbricati (destinatario lo Stato),
3923 per gli interessi da accertamento (destinatario il Comune),
3924 per le sanzioni da accertamento (destinatario il Comune).

Come si nota esistono dei codici tributo per il pagamento della parte che deve andare allo Stato e per quella che, invece, viene incassata dai comuni. Nello specifico, la differenza non esiste nel caso di prima casa, ma solo per i terreni agricoli o quelli incolti, per le aree fabbricabili e per gli altri fabbricati.

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Ciò significa che si deve prestare molta attenzione quando si compila il modello F24 e si deve sempre controllare cosa è stato deciso in merito dal proprio comune di appartenenza.

 

 

Si consiglia vivamente di prestare molta attenzione a quelle che sono le scadenze per il pagamento dell’IMU dato che, se si superano le date limite, si incorre in diverse sanzioni che possono essere anche molto salate. Si consiglia, pertanto, di informarsi per tempo e di procedere con il pagamento della tassa.

   

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