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Codice tributo 2001 IRES: tutto quello che c’è da sapere

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Sono tanti i codici da tenere in considerazione per effettuare il pagamento delle imposte. Formule indispensabili che consentono il versamento corretto di quanto dovuto, senza incorrere in dolorose sanzioni da parte dell’Erario. Uno dei codici tributi più importanti è senza dubbio il 2001.

Si tratta di un numero indispensabile per effettuare la compilazione esatta del modello F24 pagando l’IRES, l’Imposta sul Reddito delle Società.

E’ innanzitutto importante sapere che il codice tributo 2001 è previsto per il solo pagamento della prima rata dell’imposta mentre un altro codice, il 2002, viene applicato per realizzare il versamento in un’unica soluzione o per il pagamento esclusivo della seconda rata. Si tratta di una particolarità da tenere bene in considerazione per evitare di sbagliare nella trascrizione del modello.

Dopo aver accennato alla funzione del codice tributo 2001, andiamo a vedere, nel dettaglio, la compilazione del Modello F24 per il pagamento dell’IRES.

 

 

Come compilare il modello F24 inserendo il codice tributo 2001

L’inserimento del codice tributo 2001 deve avvenire nell’apposita sezione del modello F24 dedicata alla voce Erario ed a quella indicante le “Imposte dirette – IVA ritenute alla fonte, Altri tributi, e Interessi”.

Una piccola differenza è prevista nella compilazione del modello: si tratta di un ulteriore spazio da riempire rispetto al classico pagamento. E’ infatti indispensabile indicare il numero delle rate attraverso le quali si effettua il versamento dell’imposta.

La rateizzazione del pagamento, come detto, va trascritta chiaramente nel modello F24, dopo aver indicato il codice tributo 2001 con le somme che compongono ogni tranche di versamento. Nell’apposita stringa 0104 il contribuente può anche indicare, attraverso il numero progressivo, il pagamento della prima delle quattro rate previste.

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Sempre nelle stringhe apposite vanno trascritte le successive rate che il contribuente si appresta a pagare utilizzando, rispettivamente, la numero 0204 per il secondo versamento, la 0304 per il terzo e la 0404 per l’ultimo. Oltre al codice tributo ed agli altri dati sulle rate da versare, vanno indicate altre informazioni essenziali per la corretta compilazione del modello F24.

Risulta indispensabile trascrivere anche l’anno di riferimento per il quale si effettua il pagamento. Si tratta di un altro dato di fondamentale importanza per compilare il modello, senza incorrere in errori. La somma degli importi a debito deve essere scritta alla voce Totale A e precisata anche nella sezione “Erario” mentre gli importi a credito, se eventualmente presenti, vanno compilati nello spazio indicato con Totale B.

 

 

Proprio i crediti vengono calcolati nella voce finale, quella del saldo. Nel caso in cui l’utente abbia un credito, nulla deve essere pagato all’Erario mentre, in caso contrario, il calcolo avviene prendendo in considerazione il risultato ottenuto calcolato tra i due valori. Insomma una compilazione particolarmente attenta deve caratterizzare il pagamento dell’IRES ed il codice tributo 2001 con particolare attenzione anche alle scadenze previste dall’Agenzia delle Entrate.

Quali sono le scadenze per il pagamento dell’IRES?

Il versamento della prima rata dell’IRES deve avvenire entro il 16 nel mese immediatamente successivo all’approvazione del bilancio della società.

E’ il mese di novembre a rappresentare la scadenza fondamentale per pagare l’Imposta sul Reddito della Società. Entro questo determinato periodo va versato, in un’unica soluzione, l’ammontare dell’acconto di detto mese mentre le rate successive, visto che il contribuente ha scelto per la ripartizione del versamento, deve avvenire sempre entro detto mese dell’anno corrente.

Il pagamento dell’imposta risulta una scadenza importante per le attività economiche del nostro paese: un balzello che scandisce tradizionalmente l’attività economica italiana da quando, nei primi anni del 2000, veniva indicata con la sigla IRPEG ed applicata ad una percentuale del 37% nel 2000 per poi scendere di un punto percentuale nei due anni successivi fino al 34% del 2003; ma a quanto ammonta l’aliquota attuale dell’IRES?

Come si calcola l’IRES?

L’IRES è un’imposta di tipo proporzionale e personale e che prevede un’aliquota del 27,50%: un ammontare che presto si ridurrà. A partire dal 2017, infatti, si prevede un’applicazione pari al 24% grazie alle nuove misure messe in campo nella Legge di Stabilità del 2016. Ma su quali soggetti ricade il pagamento dell’imposta?

Sono le società a dover corrispondere questa imposta: si tratta di compagnie di tipo cooperativo, le società di capitali e quelle di mutua assicurazione. Anche gli enti pubblici o privati sono tenuti al pagamento dell’imposta indicata con il codice 2001 o i cosiddetti trust che abbiano la residenza nel nostro paese e che non abbiano come finalità le attività di tipo commerciale.

L’imposta va a ricadere sul reddito d’impresa tranne nei casi, precedentemente indicati, in cui l’attività non può essere classificata come di tipo commerciale: queste ultime sono soggette, infatti, all’IRPEF: l’imposta sul reddito delle persone fisiche.

La compilazione del modello F24, con il codice tributo 2001, è quindi l’unico adempimento esatto per effettuare pagamento dell’IRES, attraverso le modalità previste. Solo la prima rata dell’imposta può essere corrisposta attraverso questo codice mentre cambiano le formule per i versamenti successivi.

 

 

Indicare l’importo e il numero della rata pagata è indispensabile per effettuare un corretto versamento della stessa evitando di ripetere l’intera procedure o, peggio, incorrere in sanzioni pecuniarie.

   

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