Home / Prestiti personali / Piccoli Prestiti: cosa sono e come si richiedono

Piccoli Prestiti: cosa sono e come si richiedono

Piccoli prestiti

Nel corso degli anni, con l’imperversare della crisi economica e, è diventato sempre più difficile riuscire ad ottenere dei prestiti, sia perché le banche chiedono, anche giustamente, troppe garanzie, sia perché il cliente non riesce ad averle tutte.

Si sono sviluppate però nel tempo, delle aziende di credito, banche o finanziarie, che erogano dei piccoli prestiti, anche senza avere tante garanzie. Per spiegare meglio di cosa si tratta, in quest’articolo ci occuperemo dei piccoli prestiti, di spiegare che cosa sono, chi può richiederli e cosa bisogna fare per potere a termine la procedura e infine termineremo elencando alcune tra le migliori aziende finanziarie che erogano i piccoli prestiti e con quali prodotti lo fanno.

Che cosa sono i piccoli prestiti?

I piccoli prestiti sono delle sovvenzioni che alcune banche concedono a tutti coloro che hanno bisogno di piccole somme di denaro.

 

 

Si consiglia di ricorrere per ultimo a quest’alternativa, visto e considerato che il tasso di interesse è molto alto. Questi finanziamenti solitamente non superano i 3000 euro e sono rilasciati immediatamente dalle aziende finanziarie, per permettere al cliente di soddisfare il proprio bisogno.

La banca, nell’erogare la somma di denaro può richiedere al cliente delle garanzie reddituali ad esempio la busta paga o il cud, in questo caso il tasso d’interesse e minimo e si aggira intorno all’8-10%; quando invece il finanziamento è erogato senza garanzie o comunque nel caso in cui non vi siano tutte, in questo caso la filiale è più malleabile, i tassi aumentano e si avvicinano a quelli imposti dalla legge.

E’ possibile avere un piccolo prestito senza busta paga?

Come anticipato, alcune banche concedono piccoli prestiti anche a chi non ha una busta paga, ma a questi chiede delle garanzie, al fine di erogare l’importo richiesto. Le garanzie più diffuse sono quelle ipotecarie sui patrimoni immobiliari, ad esempio su una casa in affitto, considerando quest’ultimo come una forma di reddito, le garanzie personali, sono le seconde garanzie più diffuse.

Nell’ultimo caso si parla di fedeiussore, una terza persona alla quale la banca può rivolgersi, qualora il debitore primo venga meno nell’accordo, e quindi richiedere la restituzione del prestito. Ulteriore alternativa è quella di utilizzare come garanzia una rendita finanziaria, ad esempio assegni di mantenimento o qualsiasi cosa che sia fonte di reddito.

Discorso a parte sono le assicurazioni (come ad esempio Postaprevidenza Valore), contratti di vita che permettono alla filiale di ottenere il capitale in caso di decesso o motivi superiori che impediscono al debitore di pagare.

I piccoli prestiti, che non superino i 2000 euro possono essere concessi anche a coloro che non hanno alcuna garanzia da offrire alla banca o all’istituto finanziario, ma come già accennato in precedenza, i tassi di interesse sono veramente alti ed anche se rappresentano una fonte veloce di denaro, sono comunque più dispendiosi rispetto agli altri.

Chi può richiedere i piccoli prestiti e quali sono i documenti da presentare per richiederli?

I piccoli prestiti sono concessi dalle banche, o da finanziarie, ai dipendenti sia pubblici sia privati in possesso di una regolare busta paga, e ai pensionati con regolare cedolino. Oltre questi, vi sono delle categorie che hanno alcune agevolazioni. I giovani ad esempio, possono chiedere dei prestiti senza busta paga qualora questi siano finalizzati all’ambito universitario, questi prestiti possono essere restituiti al termine degli studi, dopo un anno, rimborsando in un’unica volta o facendo un finanziamento, quindi a rate.

 

 

Anche le casalinghe godono di finanziamenti per soddisfare le esigenze domestiche, e questi piccoli prestiti sono garantiti nonostante non si disponga di una regolare busta paga. In passato i prestiti per questa categoria erano frequenti e facili da ottenere, oggi invece le cose sono diverse.

Anche i disoccupati senza busta paga godono di privilegi in merito all’ottenimento dei piccoli prestiti. La fascia d’età per la richiesta di un prestito, va dai 18 anni ad un massimo di 70 anni.

Per richiedere i piccoli prestiti è necessario consegnare alla filiale scelta, una serie di documenti:

  • Valido documento di riconoscimento: carta d’identità, patente, documento di soggiorno per gli extracomunitari;
  • Documento di reddito: busta paga se si tratta di un dipendente; cedolino se si tratta di un pensionato; dichiarazione dei redditi per quanto riguarda i liberi professionisti;
  • Codice fiscale;
  • Documento che attesta la residenza in Italia ad esempio una bolletta.

Quali sono i tassi da tenere in considerazione quando si stipula un contratto?

Parlando di piccoli prestiti, è necessario sapere che vi sono dei tassi fissi, che rappresentano i costi del prestito, da prendere in considerazione al momento della scelta del prestito più conveniente.

Vi è il Tan o Tasso Annuale Netto, ossia il tasso di interesse, ed il Taeg, Tasso annuale effettivo globale, che invece comprende anche i vari costi per l’erogazione del prestito ed equivale al costo effettivo necessario per estinguere il debito.

Generalmente i piccoli prestiti hanno un tasso fisso, quindi le rate hanno un costo fisso e non variabile e possono inoltre essere estinti in anticipo

Quali sono le migliori aziende finanziarie che erogano i piccoli prestiti?

Il cliente può recarsi presso le filiali o visitare i propri siti internet per richiedere il prestito. In base alle proprie necessità il cliente valuterà e sceglierà il prodotto che più soddisfa le proprie aspettative. Qui di seguito vi elenchiamo cinque tra i migliori erogatori di piccoli prestiti:

  • CreditExpress Mini: Unicredit, con Creditexpress mini, permette di realizzare ottenere in maniera abbastanza semplice dei piccoli prestiti. E’ possibile, infatti, richiedere un prestito che va da 1.000 euro fino a 3.000 euro. La Banca, offre la possibilità al cliente di rimborsare il tutto ricorrendo a piccole rate mensili e la durata del prestito va dai 18 mesi fino a 36 mesi.
 

 
  • SpecialCash Postepay, è il piccolo prestito che mette a disposizione Poste Italiane, a tutti quelli che hanno una carta ricaricabile PostePay, sopra il quale l’azienda verserà l’importo. Permette di ottenere un prestito che va da 750 euro fino a 1500. Secondo la somma di denaro che è richiesta dal cliente, il periodo per retribuirla va da quindici mesi a ventiquattro mesi. Inoltre, il rimborso può avvenire tramite conto corrente postale o bancario oppure utilizzando i bollettini postali.
  • Cofidis, permette di realizzare i propri sogni chiedendo prestiti fino a 5000 euro, e permette ai clienti di pagare anche in 72 rate mensili. La valutazione della documentazione è veloce ed entro le 48 ore l’azienda invierà il contratto. Le spese di apertura, e comunicazioni sono a costo zero. Infatti, gli unici canoni sono la marca da bollo pari a 16 euro, per quanto riguarda il contratto e l’imposta di bollo di 2 euro.
  • AgosDucato, permette di richiedere un finanziamento online e offre la possibilità di rimborsare la somma di denaro in piccole rate.
  • Findomestic, l’importo che questa filiale offre al cliente va da 1000 euro fino a 60.000 euro, e viene versata direttamente sul conto corrente. Non sono previste spese per l’imposta da bollo, comunicazioni e gestione della rata. I requisiti che bisogna avere per poter usufruire del prodotto Findomestic bisogna avere un età compresa tra i 18 e i 75 anni, avere la residenza in Italia ed essere titolare di un conto corrente. Inoltre, da la possibilità di poter pagare in semplici e comode rate.
   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *