Home / Prestiti personali / Crif servizi e moduli: cosa sapere e come cancellarsi e come compilare i moduli

Crif servizi e moduli: cosa sapere e come cancellarsi e come compilare i moduli

Crif

In ambito di prestiti vi sarà certamente capitato di sentire il termine modulo Crif. Che cosa vuole dire questa parola? Crif è l’acronimo di Centrale Rischi Finanziari e rappresenta una società privata che si occupa della gestione di sistemi di informazione creditizia (Sic).

Crif è stat fondata a Bologna nel 1988 e nel tempo si è specializzata nella produzione e gestione di soluzioni a sostegno dell’erogazione del credito in Italia, in cui Crif si occupa di gestire il principale Sistema di Informazioni Creditizie (EURISC).

Per questo tale azienda rappresenta il principale punto di riferimento degli Istituti di Credito che vogliono informazioni inerenti allo storico finanziario di un cliente che ha richiesti un prestito.

I dati Crif: a cosa servono? Cosa indicano?

Sulla base di quanto appena detto è facile intuire che Crif si occupa della gestione responsabile e sicura del credito.

 

 

Chi ha dovuto richiedere un finanziamento un prestito è quindi entrato in contatto con questa azienda, società leader nella fornitura di informazioni del credito e punto di riferimento per quasi tutte le banche e le società finanziarie Italiane e non solo.

I dati raccolti da Crif circa le informazioni  creditizie sui debitori sono forniti dalle banche e dalle finanziarie stesse: tali informazioni vengono messe a disposizione dei clienti di CRIF (sempre banche), le quali valutano così l’affidabilità del cliente che ha richiesto liquidità presso i loro sportelli per un mutuo o qualunque altra spesa.

Tali dati rimangono nella banca dati per un certo periodo e comprendono le richieste di finanziamento effettuate dal cliente, la regolarità dei saldi delle rate e così’ via.

Attenzione però: la segnalazione del primo ritardo all’azienda di cui vi stiamo parlando è visibile a partire da due mesi dopo la segnalazione stessa e solamente dopo 60 giorni consecutivi di mancato pagamento la segnalazione dei ritardi viene aggiornata tutti i mesi.

Tempi di conservazione dei dati nella banca dati Crif

In questo paragrafo vogliamo illustrarvi in maniera più approfondita i tempi durante i quali i dati legati ai clienti delle banche rimangono salvati nella banca dati Crif, partendo dal presupposto che tale periodo varia a seconda del dato stesso.

Ad esempio le informazioni rimangono nel database per 6 mesi in relazione alle richieste di finanziamento in valutazione e per 1 mese per i rifiuti delle pratiche oin caso di annullamenti.

Ancora, i dati sono visibili per 12 mesi se l’oggetto dei dati stessi sono rate in ritardo dalla regolarizzazione dei pagamenti , oppure di 24 mesi se le rate in ritardo sono più di due consecutive. Infine le informazioni rimangono nella banca dati per un periodo di 36 mesi per finanziamenti non rimborsati o in casi di grave morosità.

Come scoprire se si è segnalati? Il modulo Crif consumatori

Se volete sapere se siete stati segnalati alla crif, dovete connettervi alla home page dell’impresa e selezionare il tipo di richiesta, compilando il modulo inserendo i dati del soggetto in questione. Il modulo si può inviare sia on line che via fax.

Se le informazioni desiderate sono a titolo personale su una persona fisica bisognerà allegare al modulo firmato anche una fotocopia o una scansione leggibile di un proprio documento di identità in corso di validità, e una fotocopia o una scansione del tesserino del codice fiscale.

 

 

Se le informazioni sono legate invece ad un’azienda, allora bisogna allegare una fotocopia o una scansione leggibile della visura camerale completa e una fotocopia o una scansione leggibile di un tuo documento di identità valido, con data di emissione ben visibile.

Quando la domanda è stata inoltrata, con qualunque mezzo, il richiedente riceve una mail di conferma e le spiegazioni circa le modalità di prosecuzione della procedura. Fatto questo bisogna inviare modulo firmato e carta d’identità via fax al numero 051/6458940 oppure via mail all’indirizzo indicato sul sito.

I risultati legati alla situazione creditizia in esame vengono inviati entro 15 giorni dalla ricezione del modulo stesso.

Costo per il modulo Crif e le informazioni della banca dati creditizie

Il soggetto che chiede informazioni, in caso di esercizio del diritto di accesso, dovrà contribuire con una somma pari a 4 euro (IVA inclusa) nel caso vengano rilevati dati a tuo nome oppure pari a 10 euro (IVA inclusa)  nel caso non vengano rilevate informazioni a tuo nome.

Leggi anche: 

Modulo Rli

Raccomandata indescritta

Contratto preliminare

Voucher Inps

Come effettuare tale pagamento? Bisogna versare la somma al momento della ricezione del riscontro oppure entro 15 giorni utilizzando le istruzioni contenute nella lettera, tramite il circuito Sisal Pay o in Posta.

Cancellare i dati registrati in Crif: come fare?

Se volete cancellare i dati segnati nel database Crif, come fare? Chiunque può richiedere in maniera gratuita la cancellazione dei finanziamenti segnalati in CRIF, ma attenzione: si possono cancellare esclusivamente i dati positivi, che ci segnalano come buoni pagatori.

In realtà tale opzione può essere addirittura controproducente per il cliente, che elimina e prive dei suoi trascorsi di persona affidabile e degna di un prestito.

Non è invece possibile eliminare i dati negativi e le segnalazioni senza che siano trascorsi i tempi di conservazione che abbiamo segnalato nel paragrafo precedente.

La cancellazione totale dei dati avviene nei casi in cui la persona sia stata truffata, previa denuncia alle pubbliche autorità. La denuncia, insieme alla richiesta di cancellazione, va inviata a Crif.

Infine le informazione vengono cancellate in maniera automatica solo una volta passati i tempi di cui sopra.

Assistenza alla cancellazione:

Se pensate di avere bisogno di un ulteriore supporto in modo da essere seguiti nella valutazione circa l’eventualità di cancellare o meno i propri dati positivi, è possibile rivolgersi alle associazioni di consumatori riportate qui di seguito.

Tali associazione hanno stipulato un accordo con Crif, grazie a cui sono autorizzate a sostenere l’utente e garantire la possibilità di usufruire di una via d’accesso preferenziale per inviare le richieste e ottenere risposta in 10 giorni al massimo.

Quali sono tali associazioni? Si tratta di Adiconsum, Assoutenti, Federconsumatori e Codacons.

 

 

Per qualunque altra domanda potete consultare il sito ufficiale del Crif, dove potete trovare risposta alle domande più frequenti e tutti i contatti e i numeri verdi per mettervi in contatto con l’azienda.

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *