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Mutuo liquidità, un opportunità per privati e professionisti

mutuo liquidità

Con la crisi economica che non si è ancora definitivamente risolta, si avverte sempre più spesso la necessità di richiedere un mutuo o, comunque, di attingere a delle fonti di liquidità per poter fronteggiare delle spese, più o meno importanti e più o meno imprescindibili. Proprio per questo, soprattutto negli ultimi anni, sono state ideate diverse nuove formule di prestiti e mutui, in modo tale da venire incontro alle esigenze di tutti.

Una delle tante formule è quella del mutuo liquidità. Volendo approfondire l’argomento, si deve dire che, da un po’ di tempo a questa parte, chi possiede una casa non ipotecata può richiedere un prestito molto vantaggioso, da richiedere proprio portando come garanzia suddetta casa.

Il mutuo liquidità è più conveniente di un prestito convenzionale e, soprattutto, non si ha alcuna necessità di dare delle giustificazioni su quella che è la destinazione della somma richiesta. Attenzione, però, perché c’è anche un aspetto negativo, ossia il tasso di interesse più alto rispetto a quello di un tradizionale mutuo  concesso per l’acquisto di una casa.

 

 

Abbiamo, quindi, delineato il quadro di un prodotto che si trova a metà strada tra un mutuo ipotecario e un prestito personale che non ha bisogno di giustificazioni.

Mutuo liquidità: le principali caratteristiche

Al fine di farvi scegliere il mutuo migliore per le vostre esigenze, è utile ricordare sempre di valutare tutti quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi della soluzione che si sta per scegliere. Valutare tutte le opzioni prima di decidere aiuta a fare la scelta migliore.

Possiamo dire, innanzitutto, che questo genere di mutuo è conveniente soprattutto quando si parla di somme che superano i 30.000 euro. Altro aspetto da tenere sempre a mente è che la cifra massima di questo mutuo liquidità non è fissa.

Per deciderla, l’ente creditizio deve guardare quella che è la capacità di rimborso di chi lo richiede. Pertanto, prima di chiedere tal tipo di prestito è utile fare un bilancio della propria storia creditizia, del proprio reddito mensile e di tutto quello che riguarda la propria situazione finanziaria, dato che si tratta di aspetti che verranno vagliati attentamente dalla banca nel momento della richiesta.

Vantaggi e svantaggi del mutuo liquidità

Perché, in alcuni casi, conviene chiedere un mutuo liquidità e in altri, invece, no? Quali sono le differenze con le altre tipologie? Se si fa un paragone con un prestito personale, il mutuo liquidità permette di avere delle somme maggiori e delle durate più elevate. Questo significa che si avranno delle rate più piccole e, quindi, pagabili con maggiore facilità.

 

 

Tutto ciò è un grande vantaggio, anche se si deve ricordare che questo tipo di mutuo ha dei costi molto più elevati rispetto al semplice mutuo tradizionale.

Tutte le spese di gestione, infatti, sono più alte ma, come abbiamo appena detto, possono essere spalmate su più anni.

Dal punto di vista degli svantaggi, invece, dobbiamo dire che si tratta di un mutuo che viene concesso molto meno facilmente rispetto agli altri tipi. Ricordiamo, ad esempio, che il prestito personale lo si può richiedere e ottenere in circa 24 ore se è tutto in ordine e si rispettano i requisiti richiesti, mentre in questo caso, trattandosi anche di cifre ben più alte, c’è bisogno di un’attenzione maggiore.

In questo caso, quindi, l’ente creditizio che deve concedere tal tipo di mutuo si riserva la possibilità di analizzare a fondo il dossier di chi lo richiede, in modo tale da essere sicuro di affidare una somma di denaro, più o meno cospicua, nelle mani di qualcuno in grado di saldare il debito che si viene a formare.

L’affidabilità creditizia, quindi, è fondamentale per l’accettazione della richiesta di mutuo liquidità, mentre altre tipologie, come un prestito personale, vengono concesse molto più facilmente.

Si deve ricordare che il mutuo liquidità può essere richiesto anche da coloro i quali hanno esigenze che prescindono dall’acquisto di una casa. Dunque, se si necessità di una liquidità abbastanza sostanziosa questa è la soluzione migliore, mentre se si devono richiedere cifre più piccole consigliamo, comunque, la richiesta di un prestito personale, più semplice da ottenere.

Le banche e i mutui liquidità

Oggi come oggi, tutte le banche offrono questa possibilità, dato che si tratta di un nuovo strumento finanziario che sta prendendo sempre più piede. Proprio per questo, prima di optare per questo o quel mutuo liquidità, è utile andare a capire quelle che sono le condizioni dei maggiori istituti bancari, in modo tale da trovare quelle che maggiormente soddisfano le proprie esigenze.

Richiedere un preventivo è sempre il primo passo da compiere, in modo tale da trovare quello che fa al caso proprio. Una volta che ci si orienta tra le differenti offerte si può scegliere la migliore.

Mutui liquidità e liberi professionisti

Come accade sempre, anche quando si parla di mutui liquidità ci sono delle differenze per quel che concerne i lavoratori dipendenti e i liberi professionisti. Quali sono? La differenza maggiore è che i liberi professionisti possono chiedere un mutuo liquidità per un importo pari al massimo 50% del valore dell’immobile che si porta come garanzia che, lo ricordiamo, non deve essere ipotecato.

 

 

Alla luce di quanto detto, possiamo concludere dicendo che questo tipo di mutuo, conveniente in alcuni casi e meno in altri, si configura come una forma di finanziamento che si pone nel mezzo tra  prestito personale e  mutuo casa.

   

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