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Mutuo Banco di Napoli: opportunità e convenienza

Mutui Banco di Napoli

Quest’articolo è dedicato a tutti quelli che devono affrontare spese importanti come l’acquisto di una casa oppure opere di ristrutturazione, ma che devono rivolgersi a delle banche per ricevere del denaro. Si parla quindi di mutuo, contratto tra due persone che ha lo scopo di passare una somma di denaro tra un soggetto che richiede la prestazione, e la società che eroga il capitale.

Qui di seguito recensiremo le tipologie di mutuo concesse dalla società Banco di Napoli, importante azienda fondata nel 1539, per soddisfare le richieste economiche e finanziarie di numerose famiglie. Appartiene al gruppo Intesa Sanpaolo, gruppo nato a seguito della fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI.

Il Banco di Napoli, offre ai clienti una vasta gamma di mutui personalizzabili, dando la possibilità di realizzare i propri desideri e di soddisfare i propri bisogni.

 

 

Quali sono i principali mutui offerti dal Banco di Napoli?

E’ fondamentale, prima di andare a descrivere le varie offerte, fare una distinzione tra il mutuo a tasso fisso e quello a tasso variabile.

Il mutuo a tasso fisso è una tipologia di finanziamento che dà la possibilità al cittadino di restituire la somma di denaro alla banca attraverso una rata fissa, e quindi non prendendo in considerazione i cambiamenti che sono apportati sui tassi di mercato.

In questo tipo di accordo, la rata è scelta al momento della stipulazione del contratto, stessa cosa vale per il tasso d’interesse. L’importo finanziabile arriva fino all’80% del valore dell’edificio da acquistare o ristrutturare, e la durata del suo pagamento può essere anche superiore ai 30 anni.

 

 

Per quanto riguarda il mutuo a tasso variabile, è il pagamento che si rifà sui tassi di mercato, i quali sono determinati dall’Euribor e dallo spread. Anche in questa circostanza, il mutuo ha una durata di 30 anni, e la somma da finanziare è fino all’80% del valore.

Le offerte in questo momento presenti sul mercato e offerte dal Banco di Napoli sono:

  • Mutuo Domus a tasso fisso: in questo tipo di mutuo l’importo minimo che può essere concesso è di 30.000 euro. Le rate sono fisse e mensili, e può essere scelto per l’acquisto della prima casa. E’ richiesta un’ipoteca di grado primo sull’immobile che si desidera acquistare e sono presenti le spese aggiuntive dette in precedenza.
  • Mutuo Domus a tasso variabile: in questa tipologia di mutuo, l’importo minimo concesso dalla società è pari a 30.000 euro, ed è concesso per l’acquisto della prima abitazione. Anche in questo caso le spese in merito notariali, le polizze, le spese d’istruttorio etc sono richieste, e come garanzia viene richiesta l’ipoteca di primo grado sulla casa, oggetto dell’acquisto.
  • Mutuo Domus a tasso variabile: ideato per consentire la surroga, e in questo caso la somma di denaro finanziabile è pari a 50.000 euro. Le spese da affrontare sono quelle citate in precedenza, e si richiede, per ricevere il prestito, la surroga di primo grado sull’edificio abitativo.

E’ disponibile un mutuo anche per i giovani?

Si, questo si chiama proprio Mutuo Giovani ed è dedicato a tutti quelli che rientrano nella fascia d’età 18-35 anni. I soggetti devono essere residenti in Italia e non devono avere un’età superiore ai 75 anni alla scadenza del mutuo.

E’ consigliabile questa tipologia di mutuo per l’acquisto della prima casa, e la banca richiede anche in questo caso l’ipoteca di primo grado sul bene d’acquistare.

Quali sono le caratteristiche che permettono al cittadino di richiedere un mutuo?

Il cittadino che ha intenzione di richiedere un mutuo deve poter restituire alla banca la somma di denaro ottenuta. Per il motivo appena citato, oltre ai requisiti da rispettare in merito alla cittadinanza e all’età, la società prima di firmare l’accordo con il cliente, andrà a esaminare il suo reddito e il bene che sarà utilizzato come ipoteca.

La banca concede il prestito solo se la rata mensile non supera un terzo del reddito della famiglia, ma questa è una valutazione che differisce per il tipo di prestito e dalla banca.

 

 

Quali sono le spese che bisogna affrontare per aprire un mutuo?

E’ fondamentale conoscere, prima di accordarsi con la banca, quali sono le spese che si dovranno affrontare. Queste prevedono la spesa d’istruttoria della prassi, le spese sul controllo del valore dell’immobile da ipotecare, le spese notariali, i costi per le assicurazioni che obbligatoriamente sono richieste come quella incendio, e le spese in merito ad un ipotetico trasferimento del finanziamento da una banca ad un’altra.

   

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