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Calcolo rata mutuo casa: come valutarla correttamente

Calcolo rata mutuo

Una delle domande che ci si pone più spesso quando si è in procinto di acquistare la propria casa riguarda proprio il calcolo della rata del mutuo. È molto utile, infatti, sapere come si procede per calcolare suddetta rata, in modo tale da capire per quale mutuo optare.

Oggi come oggi, per acquistare una casa, così come qualsiasi altro immobile, è necessario riuscire ad accedere a una linea di credito. Solitamente, per un acquisto così importante, si preferisce contrarre un mutuo, dato che la somma richiesta è molto grande e semplici finanziamenti potrebbero non bastare.

Quasi tutti gli enti creditizi, non solo le banche, pensano a dei mutui per l’acquisto di una casa e, pertanto, si può scegliere tra diverse soluzioni quella che si ritiene essere la migliore in assoluto per la propria situazione. Prima di capire come si calcola la rata, cerchiamo di entrare nel meccanismo, spiegando nello specifico di cosa si tratta.

Rata del mutuo: cos’è e caratteristiche principali

Come sottolineato in precedenza, la scelta di quello che è il mutuo più consono è molto difficile, perché ci sono veramente tante offerte da banche ed enti creditizi di qualsiasi tipo.

 

 

Sappiamo bene che, quando si richiede un mutuo a una banca, si deve tener fede a un piano di rimborso dato che la somma ottenuta deve essere restituita, con l’aggiunta di interessi. Ecco perché, quindi, quando si accende un mutuo, si devono pagare le rate. Queste ultime, altro non sono che un modo per aiutare chi ha richiesto il mutuo stesso, che potrà estinguere il tutto pagando mensilmente la cifra pattuita, invece che tutta la somma dovuta.

Possiamo dire che ciascuna banca ha le sue regole e, pertanto, è utile rivolgersi direttamente all’ente per conoscerle tutte. Tuttavia, in linea generale, possiamo dire che la rata del mutuo è la somma che ciascun richiedente si trova a pagare, con cadenza mensile, per ripagare il debito contratto con la banca. A questa somma vanno, naturalmente, inclusi gli interessi che sono già calcolati all’interno della rata stessa.

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Capire quale sia il mutuo migliore per le proprie esigenze risulta, talvolta, molto difficile, dato che ci sono doversi parametri da prendere in considerazione: uno tra questi è, senza dubbio, l’ammontare della rata.

Ogni banca offre un preventivo ai propri clienti che vorrebbero accendere un mutuo, in modo tale da far fare loro un’idea di quello che andrebbero mensilmente a pagare, in base alla somma richiesta, al tasso di interesse e così via.

 

 

Come calcolare la rata del proprio mutuo

Entriamo nel vivo del discorso e andiamo a capire come, effettivamente, si calcola la rata del mutuo.

Come detto, ciascuna banca detta le sue condizioni che, naturalmente, il cliente che deve accendere il mutuo può trovare più o meno convenienti e più o meno consone per le proprie esigenze.

In linea di massima, possiamo dire che la rata del mutuo si calcola in base alla somma di denaro richiesta per l’acquisto della propria casa. Inoltre, molto fa anche la durata del mutuo stesso. Va da sé che la stessa cifra spalmata su un lasso di tempo più lungo porterà al pagamento di una rata più piccola, mentre se si desidera estinguere il mutuo in maniera più celere, la rata sarà più alta.

Ma non basta: si deve anche prendere in considerazione il fattore tasso di interesse. Si opta per un mutuo a tasso fisso o per un mutuo a tasso variabile? Si rientra nella categoria che può accedere a dei mutui a tassi agevolati? Le risposte a suddette domande influenzano, non di poco, il calcolo della rata del mutuo stesso e, pertanto, questi sono aspetti che devono essere presi in considerazione nel momento in cui si desidera capire come calcolare la rata del mutuo.

Dobbiamo, però, dire che il calcolo della rata di un mutuo non è così semplice dato che viene stabilito anche grazie a specifici algoritmi, che sono delle particolari formule matematiche che, servendosi dei parametri variabili precedentemente stabilite tra banca e cliente, danno quello che è l’importo esatto delle singole rate.

Attenzione, però: l’algoritmo non è sempre il medesimo, ma viene stabilito in base a quello che è il tipo di piano di rimborso. Pertanto, questo vuol dire un mutuo a rata fissa avrà il proprio algoritmo, mentre un mutuo a rata crescente ne avrà un altro.

Per capire al meglio cosa c’è alla base del calcolo, si deve altresì sottolineare che ciascun algoritmo utilizza alcuni specifici parametri, che sono variabili e stabiliti da quello che viene definito come contratto di mutuo. Ricordiamo che suddetti parametri vengono sì proposti dalla banca, ma il cliente che va a sottoscrivere un contratto di mutuo deve accettarli e, quindi, questa è una sua libera facoltà.

Sulla base di quanto accordato con il cliente, si va quindi a determinare quello che è il piano di ammortamento e il conseguente valore di ogni singola rata. Per intenderci, si deve sottolineare che i suddetti parametri sono i seguenti:

  • capitale mutuato
  • durata del periodo del rimborso
  • tasso di riferimento
  • spread
  • periodicità della rata

Come detto, ogni banca ha le sue regole, ma alla base del calcolo della rata c’è proprio quanto sopra detto. Si consiglia, altresì, di provare a calcolare la rata del proprio mutuo attraverso i tantissimi calcolatori online, che permettono di fare una sorta di simulazione di mutuo. Basta inserire i dati principali, come ad esempio la somma totale che si desidera richiedere e la durata che si preferisce, per avere un calcolo più o meno approssimativo di quella che potrebbe essere la rata da pagare.

 

 

Si tratta di strumenti online e totalmente gratuiti, talvolta messi a disposizione del cliente agli stessi istituti creditizi che ci tengono a pubblicizzare questo o quel loro prodotto.

   

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