Home / Investimenti / Perché i Bitcoin non possono (ancora) sostituire il dollaro

Perché i Bitcoin non possono (ancora) sostituire il dollaro

bitcoin

Di tutti i problemi che impediscono ai Bitcoin e ad altre criptovalute di sostituire il dollaro nelle transazioni quotidiane, troviamo la fluttuazione del valore rispetto al dollaro.

Questo è quanto emerge da un recente sondaggio condotto da Survata, una società di ricerca indipendente a San Francisco, che ha rilevato che il 60,3% dei detentori di criptovalute considera la volatilità delle criptovalute come la barriera più importante dell’utilizzo di queste monete nelle transazioni quotidiane.

Survata ha intervistato 402 intervistati tra il 18 e il 23 gennaio 2018 e benché il campione sia veramente minimo, i risultati del sondaggio non sorprendono gli esperti di BitcoinRegs: ogni volta che si trasferiscono bitcoin usando la blockchain, ci possono volere delle ore.

A causa dell’elevata volatilità della valuta, il valore può cambiare radicalmente durante quel periodo. Quindi, per molti, non c’è senso di usare i bitcoin per fare acquisti.

Cosa potrebbe cambiare la situazione? Due cose. La prima è diminuire il tempo necessario per eseguire le transazioni, cosa su cui i vari scambi stanno lavorando. Progetti come OmiseGO, DASH, Stellar, BitcoinCash e Litecoin hanno radicalmente migliorato le velocità delle transazioni, anche se di recente i Bitcoin si possono trasferire in pochi secondi e con delle commissioni minime.

Poi c’è Wall Street, che ha messo a punto dei prodotti finanziari che consentono agli operatori di mercato di coprire le loro posizioni contro la volatilità usando proprio i Bitcoin. I commercianti, se sono preoccupati della volatilità di questa cripto, possono acquistare i futures in Bitcoin per andare a protezione.

Mentre la tecnologia e Wall Street aiuteranno le criptovalute a superare la volatilità, non possono aiutarli a superare la minaccia dei grandi governi, delle grandi banche e degli hacker che possono distruggerli in qualsiasi momento.

Ecco perché si pensa che, ad oggi, le crypto abbiano una strada molto lunga da percorrere prima di riuscire a sostituire il dollaro nelle transazioni giornaliere.
Ultima nota: l’investimento in crypto, ICO o token è altamente speculativo e il mercato non è regolamentato. Chiunque ci stia pensando, dovrebbe essere pronto a perdere l’intero investimento.

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *