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Voucher Inps per il lavoro: cosa sono e come si attivano

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Prima di entrare nel dettaglio e capire come attivare i voucher, è necessario approfondire un aspetto. Di cosa si tratta?

Quando si parla di voucher si intende un metodo di pagamento e, nello specifico, si intendono dei buoni lavoro che vengono emessi dall’INPS e che servono per retribuire i lavori occasionali o, comunque, non regolamentati da un contratto classico.

Servono, in poche parole, a regolarizzare delle situazioni che potrebbero sfociare in lavoro nero.

 

 

Sono disponibili sia voucher cartacei che voucher telematici. Nel primo caso, il committente li darà al lavoratore che dovrà, poi, incassarli presso un ufficio Poste Italiane, entro 2 anni dalla data di emissione.

Nel caso dei voucher telematici, invece, vengono erogati su una INPS Card che è risulta intestata al lavoratore o tramite bonifico bancario.

 

 

E’ il datore di lavoro che acquista i voucher e che comunica all’INPS l’inizio del lavoro che può essere con essi retribuito.

Come attivare i voucher

Per quel che concerne l’attivazione dei voucher, si deve sottolineare che con il Jobs Act sono state introdotte diverse novità. Nello specifico, attualmente è prevista l’attivazione anticipata dei voucher rispetto al momento di inizio della stessa prestazione di lavoro occasionale accessorio, ma non solo: sono state, infatti, introdotte diverse novità per quel che concerne il metodo di comunicazione di questo inizio.

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Pertanto, adesso, nella comunicazione di attivazione dei buoni lavoro è necessario indicare sia il luogo che la durata precisa dell’impiego accessorio. Questa novità è stata introdotta in modo tale da riuscire a eliminare quelli che sono i possibili abusi nell’utilizzo dei voucher che, molto spesso, venivano attivati solo nel caso di passaggio degli ispettori o nel caso in cui si andava a verificare un incidente sul lavoro, per usufruire dell’indennità INAIL.

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Accanto a tutto ciò, sono state introdotte anche diverse sanzioni, che vengono applicate nel caso in cui si scoprono delle irregolarità.

Le sanzioni in questione vanno da un minimo di 400 a un massimo di 2400 euro e il datore di lavoro dovrà pagarne una per ciascun lavoratore per il quale non ha rispettato le regole concernenti la comunicazione dell’attivazione.

Nello specifico, non è più sufficiente comunicare l’attivazione della singola prestazione “a consuntivo”, dato che ora è necessario comunicare il tutto all’Ispettorato nazionale del lavoro e lo si può fare finanche via sms, con almeno 60 giorni di anticipo.

Viene, quindi, cancellata la modalità di attivazione al volo così come quella dopo la fine della prestazione l’attivazione ‘al volo’ dei voucher non sarà più consentita, così come non sarà più possibile farla dopo che la prestazione è stata effettuata.

Come comunicare l’inizio della prestazione

Dopo aver acquisito il voucher, sia il datore di lavoro che il prestatore di lavoro si dovranno registrare sul portale dell’INPS e inserire una dichiarazione di inizio rapporto.

In questa fase, non si deve necessariamente indicare quella che è la specifica prestazione per la quale si attivano i voucher, ma solo la data iniziale e la data finale del rapporto di lavoro in questione.

Procedura di attivazione presso tabaccai

Grazie alla sperimentazione dei servizi PEA (Punto Emissione Autorizzato), viene attualmente data ai committenti la possibilità di acquistare dei voucher cartacei presso i tabaccai. Come si svolge tale processo? Innanzitutto, il datore di lavoro, con la sua tessera sanitaria o codice fiscale, deve andrare presso un tabaccaio autorizzato, per acquistare i vouchers.

Questi ultimi vengono stampati, su richiesta, direttamente al momento. Ogni voucher ha due parti. C’è una madre che contiene il numero progressivo univoco dello stesso, un codice di controllo, che accomuna tutti i vouchers stampati insieme, il codice fiscale del datore di lavoro e quello del lavoratore, il nominativo di chi lo ha acquistato e l’identificativo del voucher stesso.

 

 

Come detto prima, sarà il datore di lavoro a dichiarare quella che è la prestazione per la quale vengono richiesti i voucher e lo farà o tramite il sito web dell’Istituto o tramite il Contact Center integrato INPS-INAIL, ma potrà scegliere anche di recarsi direttamente presso una sede INPS

   

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