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Relata di notifica: come comportarsi?

relata di notifica

Cosa si intende quando si parla di relata di notifica? Iniziamo con il dire che si tratta di una relazione che viene redatta dall’ufficiale giudiziario nel momento in cui quest’ultimo deve effettuare una notifica, al fine di certificare quelle che sono generalità del soggetto a cui viene consegnato un determinato atto giudiziario.

Suddetta relazione, quindi, diventa parte integrante dell’atto stesso, nel momento in cui viene datata e sottoscritta e allegata al documento.

Se quindi siete tra quelli a cui è stata applicata una relata di notifica, probabilmente questa guida potrà esservi di aiuto. Andiamo quindi ad approfondire.

Relata di notifica: vediamola da vicino

A questo punto, quindi, è importante capire come si compone suddetto documento. La prima cosa da dire in merito è che una relata di notifica si compone di due parti: nella prima vengono indicati tutti quelli che sono i dati del soggetto che chiede la notificazione nonché quelli di colui il quale riceve l’atto stesso.

 

 

Nella seconda parte, invece, l’ufficiale giudiziario è tenuto a esplicitare la modalità di notificazione, la data dell’avvenuta notifica, i dati di chi ha ricevuto la stessa e, eventualmente, le ragioni del rifiuto o della mancata consegna. Vanno, inoltre, indicate tutte quelle che sono le notizie raccolta al fine di rintracciare il destinatario.

Molto spesso accade che l’avvocato compili già la prima parte della relata, in modo da facilitare il compito dell’ufficiale giudiziario, pur lasciando in bianco la seconda parte, che deve essere compilata da quest’ultimo solo dopo l’avvenuta o la mancata consegna. Il tutto deve essere accompagnato da data, timbro, firma.

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Può anche accadere che una notifica di questo tipo sia incompleta. Come verificarlo? Per essere completa, la relata di notifica deve indicare tutti i dati sopra riportati.

Nello specifico, devono comparire tutti i dati che attestano la residenza e il domicilio del destinatario e, se viene consegnata a qualcuno che non sia l’effettivo destinatario, si devono elencare tutti i dati della persona che ha ricevuto l’atto.

Relata di notifica: i casi in cui la si può contestare

Come è facilmente intuibile da quanto appena detto, la relata di notifica altro non è che un atto pubblico che costituisce una vera e propria prova di quanto avvenuto in presenza di un ufficiale giudiziario. A questo punto, quindi, ci si può domandare se un documento del genere può essere, o meno, contestabile.

 

 

La risposta è affermativa anche se, si badi bene, non basta provare il contrario di quanto affermato, ma si deve presentare formale querela di falso.

   

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