Home / Documenti per il cittadino / Voltura catastale: effettuala correttamente

Voltura catastale: effettuala correttamente

Voltura catastale

Acquistare una casa non è una procedura semplice: oltre a dover trovare l’immobile che risponda alle proprie esigenze bisogna anche occuparsi degli iter burocratici legati alla compravendita.

Tra questi troviamo la voltura catastale. Non tutti sanno bene di cosa si tratti o cosa comporti effettuare questa pratica.

Che cos’è la voltura catastale?

La voltura catastale è un documento con cui un contribuente dichiara all’Agenzia delle Entrate un passaggio di proprietà, ossia si comunica un cambio di intestazione. Con questa pratica si consente l’aggiornamento delle intestazioni catastali e delle situazioni patrimoniali.

 

 

La voltura catastale non si fa solamente nel caso del passaggio di proprietà in caso di compravendita, ma anche in quelli legati al trasferimento di un usufrutto o di una dichiarazione di successione. La voltura infatti va presentata per garantire l’aggiornamento di qualunque tipo di intestazione catastale.

Detto questo passiamo ad esaminare i dettagli di questa procedura: chi deve presentare la voltura? Questo modulo va presentato da coloro i quali sono tenuti a registrare gli atti con cui si trasferiscono diritti reali su beni immobili. Sono quindi tenuti all’invio i cittadini privati in caso di successioni ereditarie e riunioni di usufrutto; i notai per gli atti da essi richiesti, ricevuti o autenticati; i cancellieri giudiziari per le sentenze promulgate e infine i segretari o delegati di qualunque Amministrazione pubblica per gli atti stipulati nell’interesse dei rispettivi enti.

Un altro dubbio che hanno coloro che si trovano a dover attuare una voltura catastale riguarda i casi in cui siano più soggetti a dover presentare le pratiche: come comportarsi in questo caso? Basta presentare un’unica domanda di voltura.

Nel caso in cui a dover inviare tale atto immobiliare fossero notai o ufficiali pubblici, questi devono inviare un solo modello attraverso il web direttamente all’Agenzia. Si tratta del Modello unico informatico, il quale può contenere anche le domande di voltura catastale. Il modulo va compilato attraverso l’uso di un apposito software, dopodichè va trasmesso telematicamente direttamente agli uffici provinciali del territorio dell’Agenzia.

Per quanto riguarda il caso delle successioni ereditarie l’invio della voltura catastale spetta a eredi, ai loro tutori o curatori, agli amministratori dell’eredità o agli esecutori testamentari, ossia a chi ha presentato la dichiarazione di successione. In tale caso il modello può essere compilato attraverso un software (Voltura 1.1) e poi presentato allo sportello dell’ufficio, firmato e compilato. È possibile reperire i modelli cartacei presso gli uffici provinciali del territorio.

Dove presentare la voltura

La domanda di voltura può riguardare soltanto beni immobili censiti al Catasto fabbricati o al Catasto terreni situati in un unico Comune. Quando si invia il modulo è necessario allegare anche la copia in carta libera delle dichiarazioni di successione o degli atti civili, giudiziari o amministrativi che hanno portato al bisogno di inviare la domanda stessa.

Leggi anche:

Tassazione atti giudiziari

F24 elide

Raccomandata indescritta

Cosa avviene dopo la registrazione della dichiarazione di successione presso un ufficio delle Entrate? A questo punto il contribuente ha 30 giorni di tempo per presentare la richiesta di voltura all’ufficio provinciale del Territorio dell’Agenzia competente.

Il contribuente può appoggiarsi sia all’ufficio più vicino alla sede delle Entrate dove ha registrato la successione, sia presso quello in cui si trovano i beni oggetti del passaggio di proprietà e della voltura. Se non ci si vuole presentare di persona è possibile inviare il tutto adoperando la posta raccomandata o una mail pec. Qualora si sfrutti l’invio (sia cartaceo che elettronico) il contribuente deve anche allegare la ricevuta del pagamento della somma dovuta eseguito su conto corrente postale dell’ufficio, la fotocopia di un documento di identità in corso di validità, una busta affrancata per la restituzione della ricevuta e il proprio recapito per qualunque comunicazione.

 

 

Naturalmente nel caso di invio tramite e mail non sarà necessario inviare la busta affrancata. I documenti dono da allegare in formato “pdf”. È possibile ovviamente l’uso del software apposito Voltura 1.1.

Delega e voltura

La domanda può anche essere presentata da un terzo, purchè sia stata correttamente allegata una delega. Tale delega va allegata alla documentazione. In alternativa alla delega si può ricorrere alla lettera di incarico professionale firmata dal dichiarante e dal tecnico designato, insieme alla copia, in carta libera, di un documento di identità del dichiarante.

Passaggi per la voltura catastale

Nella domanda di voltura catastale vanno indicati gli immobili, i quali vanno segnalati attraverso l’identificazione degli identificativi catastali adoperati nella dichiarazione di successione e presenti all’attualità negli atti del catasto.

Prima di sottoscrivere la domanda di voltura, onde evitare incongruenze, può essere utile richiedere una visura catastale, così da verificare che le variazioni catastali precedenti siano state regolarmente registrate nella banca dati.

Qualora invece il de cuius (o il soggetto che cede la proprietà) non sia intestato al catasto, allora bisogna presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio volto a chiarire i passaggi intermedi mancanti. Infatti bisogna considerare che l’Agenzia può eseguire delle verifiche e provvedere alle eventuali e necessarie rettifiche d’ufficio. È anche possibile opporsi e ricorrere all’atto di accertamento attraverso la Commissione tributaria competente del territorio.

Costi della voltura catastale

Vediamo ora quali sono i costi per la voltura catastale: vanno versati innanzitutto 55,00 euro a titolo di tributo speciale catastale, dopodiché si aggiungono 16,00 euro di imposta di bollo per ogni 4 pagine della domanda. Le tasse possono essere pagati sia allo sportello sia attraverso un versamento sul conto corrente dell’ufficio. Nel caso in cui la domanda venisse presentata in ritardo il contribuente deve pagare delle sanzioni, che variano a seconda del ritardo e che vengono comunicate dall’ufficio competente.

Voltura catastale online

Abbiamo visto che notai e tecnici professionisti possono svolgere le pratiche di voltura catastale online. Questi professionisti possono avvalersi della presentazione via web nei casi in cui non siano dovuti tributi e imposta di bollo perché già versati.

Altri casi analoghi riguardano in primo luogo le volture di preallineamento, che si attuano nei casi in cui si riscontrino disallineamenti della banca dati catastale a causa all’assenza negli atti informatizzati di domande di volture passate, le quali non siano stare eseguite dagli uffici provinciali del Territorio.

In secondo luogo i notai possono avvalersi della procedura online qualora si tratti di ipotesi di recupero di volture automatiche, ossia nei casi di aggiornamento di volture già presentate ma che presentino dati sbagliati o incompleti. Invece non è permesso l’invio telematico nei casi in cui le domande siano inerenti a volture di afflusso, relative a successione ereditaria, a riunione di usufrutto e a nuovi atti immobiliari.

 

 

Il servizio telematico per i professionisti in questione è gratuito, ed è in realtà a disposizione degli utenti che siano stati abilitati sulla la piattaforma Sister. Naturalmente tali documenti possono essere presentati presso lo sportello, oppure a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno o per posta elettronica certificata.

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *