Home / Documenti per il cittadino / Tessera sanitaria scaduta: cosa bisogna fare per rinnovarla?

Tessera sanitaria scaduta: cosa bisogna fare per rinnovarla?

Tessera sanitaria scaduta, la guida ufficiale

Quando ci si accorge che la si ha la tessera sanitaria scaduta, la prima cosa da fare è non farsi prendere dal panico.

Sì, perché per riaverla basta poco e solitamente ne viene inviata una nuova direttamente al proprio domicilio ancor prima della scadenza della stessa.

Naturalmente, può accadere che per un motivo o per un altro questo non accada. Cosa fare in questo caso?

 

 

Come sappiamo, si tratta di un documento molto importante perché, da qualche anno a questa parte, sullo tessera sanitaria è impresso anche il codice fiscale dell’individuo.

La tessera, che è indispensabile se si desidera accedere ai servizi del Sistema Sanitario Nazionale, viene rilasciata dalla Agenzia delle Entrate che, come detto in apertura, provvede al rinnovo automatico della stessa.

Tuttavia, se questa viene persa o non ci viene recapitata prima della data di scadenza, si devono prendere provvedimenti.

Cosa fare in caso di tessera sanitaria scaduta

Se si nota che la propria tessera sanitaria sta per scadere, non si deve fare nulla, perché è l’Agenzia delle Entrate che provvede all’invio della stessa.

Si tratta, come abbiamo sottolineato, di un procedimento automatico e, per questo motivo, non si deve fare nulla per ottenere quella nuova.

Il periodo di validità è di 6 anni, dopodiché questa viene rinnovata automaticamente e recapitata, in  un plico chiuso, direttamente al domicilio del soggetto.

Naturalmente, per avere la nuova tessera sanitaria, il cittadino deve continuare a risultare un soggetto con assistenza sanitaria attiva.

Tuttavia, può accadere di non trovare più la propria tessera, che questa venga rubata o che questa non arrivi per tempo.

 

 

Cosa fare? Dobbiamo fare un distinguo. Se la tessera sanitaria scaduta non viene sostituita automaticamente con un’altra, non è obbligatorio rivolgersi immediatamente alle aziende sanitarie o all’Agenzia delle Entrate.

Questo perché, in questo specifico caso, si continua ad avere diritto alla prestazione, previa presentazione di ricetta.

Inoltre, si deve sottolineare che, anche quando scaduta, la tessera in questione rimane comunque valida per la certificazione del codice fiscale.

Cosa significa in parole povere? Che questa risulta essere ancora valida al fine di acquistare dei farmaci in farmacia o nelle strutture sanitarie.

L’unico caso in cui, se non si riceve in maniera automatica la tessera sanitaria, si deve sollecitare il rilascio è quello in cui ci si deve recare all’estero.

In questo caso, quindi, è necessario un sollecito e ci si deve rivolgere alla azienda sanitaria di riferimento, in grado di rilasciare in tempo reale quello che è il certificato sostitutivo della Team, acronimo che sta per Tessera europea assicurazione malattia.

Caso diverso è quello in cui si smarrisce la tessera sanitaria.

Cosa fare? Il primo step è quello di collegarsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate e richiederne una copia sostitutiva.

Se si preferisce non operare online per risolvere questa situazione, allora è utile sapere che ci si potrà recare presso la Asl di appartenenza, piuttosto che presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Si deve altresì specificare che, al momento, la legge non prevede un obbligo di denuncia alle autorità competenti anche se, come sempre accade, specialmente in caso di furto, tutela il soggetto.

Pertanto, anche se non obbligatorio, noi consigliamo comunque di farlo. Se non ci si potrà recare personalmente presso una delle istituzioni in questione, si può anche agire per delega.

Naturalmente, la persona prescelta per la delega deve avere una dichiarazione scritta da parte del soggetto e deve presentare anche la copia del documento di identità dello stesso, oltre che del suo.

Se si tratta di cittadini italiani residenti all’estero, questi possono fare tutto rivolgendosi a quello che è il consolato italiano del paese ospitante.

In questo caso, cosa avviene? La tessera viene spedita presso il domicilio italiano dell’assistito o, dietro esplicita richiesta, presso la sede diplomatica più vicina.

Questo è tutto ciò che concerne l’iter da fare se si ha la tessera sanitaria scaduta.

Come detto, al netto di casi particolari ed espressamente elencati in precedenza, la cosa da fare è attendere l’arrivo della nuova copia direttamente presso il proprio domicilio, continuando a utilizzare la vecchia per beneficiare di tutte quelle che sono le prestazioni erogate dal Sistema Sanitario Nazionale.

 

 

Sarà l’Agenzia delle Entrate a provvedere al tutto, come d’altronde dovrebbe essere, perché è un suo specifico compito.