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Raccomandata indescritta: cosa c’è comunicazione appena ricevuta?

raccomandata indescritta

Può capitare a chiunque di ricevere sorta di ricevuta, o per meglio dire, un’avviso di giacenza indicato dalla sigla RI. Si tratta della raccomandata indescritta. Una missiva misteriosa che pone non pochi dubbi a chi la riceve. Per scoprire il mittente di una raccomandata indescritta è necessario recarsi in ufficio postale anche se, attraverso il codice identificativo, è possibile risalire almeno alla natura della comunicazione che ci aspetta.

Anche il colore può essere un importante indizio. Possono essere tre le tonalità che caratterizzano la ricevuta che viene rilasciata: verde, bianco e giallo. Insomma una serie di elementi che possono aiutare a comprendere l’origine e il contenuto della comunicazione.

 

 

Raccomandata indescritta: come identificarla attraverso il colore

E’ la colorazione verde a rappresentare la tipologia maggiormente riconoscibile. Un avviso di giacenza verde rappresenta un atto giudiziario. Si tratta di una categoria di comunicazione che comprende sia le citazioni in giudizio, o più in generale, le convocazioni da parte di un Tribunale oppure, semplicemente, una semplice multa da pagare.

Nel caso in cui il colore è bianco o giallo si tratta, molto probabilmente, di una lettera o di un pacco fermo all’ufficio postale. Insomma un avviso di mancata consegna: per chi abita in un condominio potrebbe trattarsi, inoltre, della convocazione ad una riunione condominiale.

Insomma in caso di colore bianco o giallo si tratta, in sostanza, di una comunicazione di “ordinaria amministrazione”; il colore verde, invece, rappresenta ben altre questioni.

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Anche la convocazione effettuata da un qualsiasi ente pubblico può avvenire attraverso la raccomandata indescritta con la ricevuta della particolare colorazione verde. Insomma un’ampio ventaglio di possibilità che ci aiutano nell’individuazione del mittente, ma solo in parte .

I codici della raccomandata: un altro valido aiuto

Comprendere appieno il codice consente al destinatario di recarsi all’ufficio postale, senza eccessive preoccupazioni. Una serie numerica che comincia con il sei rappresenta un avviso di un ente pubblico. Dalle tasse alle pensioni fino a missive inviate dalla posta o dalla propria banca: anche in questo caso le possibilità sono tante.

Un codice che inizia con uno 0 oppure con 1 indica, più in generale, una comunicazione inviata da un ente privato. I codici con un numero compreso tra il 12 ed il 14 indicano una raccomandata “semplice” il cui mittente è un cittadino o comunque un’azienda privata.

 

 

Se il numero va da 050 a 056 si tratta di una raccomandata veloce, anche in questo caso inviata da privati. Entità pubbliche, invece, sono indicati dai numeri compresi tra 608 e 609. Si tratta, in questo caso, dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate o, peggio, di tribunali. Anche il codice 670 può rappresentare cattive notizie. Si tratta di un codice spesso, ma non sempre, indicante l’Equitalia, messe in mora o cartelle esattoriali. I numeri compresi tra 75 ed il 78 identificano atti giudiziari e sono accompagnati, come detto, dalla colorazione verde.

Cambia la natura delle comunicazioni con raccomandate indescritta e codice identificativo 749. In questo caso si tratta di un avviso da parte della banca riguardo la propria carta di credito o il conto corrente. Insomma concentrarsi sul codice è il primo passo per la corretta identificazione del mittente. Ma un altro strumento, messo in campo da Poste Italiane, può aiutare a risalire al mittente.

DoveQuando: il servizio identificativo telematico di Poste Italiane

DoveQuando è un’apposita area del sito di Poste Italiane attraverso la quale è possibile identificare il luogo del mittente di una raccomandata indescritta, attraverso pochi click. La pagina prevede la compilazione di uno specifico spazio dedicato al codice identificativo. Con la trascrizione dell’intera serie numerica è possibile identificare il mittente mediante il luogo di invio della missiva.

Riconoscere la città di partenza della raccomandata indescritta rappresenta, infatti, un importante indizio per risalire al mittente. Il servizio è reso possibile proprio dall’identificazione numerica  di ogni missiva. Oggi ogni tipo di comunicazione inviata, attraverso Poste Italiane, può essere controllata in ogni momento identificandone il luogo di partenza, di giacenza e di consegna.

Si tratta di un’applicazione che Poste ha riservato soprattutto per gli utenti che, inviata una raccomandata, vogliono tenere sotto controllo la spedizione.

Raccomandata indescritta: tempi di giacenza ed effetti

E’ importante tenere presente che, per quanto riguarda gli effetti della raccomandata indescritta, essi si applicano alla spedizione.Tutte le procedure relative alla comunicazione hanno il via indipendentemente dalla ricezione o meno del destinatario.

Il rifiuto, o il mancato ritiro, non hanno quindi nessun tipo di ricaduta. La disdetta di un contratto, ad esempio, ha effetto dal giorno esatto della spedizione all’effettivo indirizzo del destinatario.

 

 

Un discorso del tutto differente si applica, invece, per la raccomandata indescritta che contiene atti giudiziari. In questo caso l’effetto ricade al momento dell’avvenuta ricezione da parte del destinatario o la dichiarazione al postino di mancata accettazione.

Nel caso in cui il ritiro non avvenga nei tempi previsti, gli effetti ricadono dal decimo giorno dal deposito.  E’ importante tenere presente questi aspetti, anche per le cartelle di pagamento. In questo caso i tempi di impugnazione decorrono dal giorno della ricezione della busta, non dalla spedizione di Equitalia.

   

Un commento

  1. Costantino Testa

    Non ho ricevuto una raccomandata dalla agenzia delle entrate ,l’ufficio postale mi ha detto di non aver trovato nessuno a cui recapitare l’atto quindi ha messo un avviso nella posta che il sottoscritto non ha trovato. Qualcuno mi ha detto che l’ufficio doveva procedere con un ‘altra comunicazione per avvertirmi che la raccomandata era disponibile presso un determinato ufficio cio non e’ avvenuto,a questo punto ho richiesto all’ufficio una dichiarazione in cui si ricostruiva il percorso dell atto e se ci erano state delle mancanze ,ma quest’ultimo si e ‘rifiutato di darmi questa dichiarazione . A questo punto devo pagare una multa del 30% . Mi interessa sapere se tutto cio’ e ‘ possibile.

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