Home / Documenti per il cittadino / Delega Inps, uno strumento per il cittadino

Delega Inps, uno strumento per il cittadino

Delega Inps

Capita di non avere tempo di recarsi presso la sede Inps di riferimento per portare a termine le proprie pratiche. Qualora si voglia delegare un terzo soggetto per lo svolgimento delle stesse operazioni è necessario accedere all’area Servizi online della pagina web dell’Istituto di Previdenza Sociale e cliccare sul tasto per la Gestione deleghe.

Quando si ricorre alla delega per il disbrigo di pratiche Inps? L’utente ha la possibilità di delegare qualcuno per la riscossione della  pensione, per il rilascio dei buoni lavoro per il lavoro occasionale e per la riscossione delle quote sindacali. Vediamo nei prossimi paragrafi queste tre opzioni.

 

 

Delega Inps per riscuotere la pensione

Può capitare che un pensionato non abbia la possibilità di recarsi a ritirare la propria pensione. Lo Stato offre la possibilità al cittadino anziano di autorizzare una persona di fiducia a ritirare il denaro al proprio posto per mezzo di una delega.

Dal momento che tale possibilità riguarda un ambito delicato è normale che vengano effettuati dei controlli sulla persona che viene delegata al ritiro della pensione. Il motivo di tali controlli è la tutela del legittimo titolare del sussidio.  Il rilascio della delega richiede dunque il tempo necessario per effettuare dei controlli ed elaborare la richiesta.

Leggi anche: 

Aliexpress affidabile: tutta la verità 

Nota di debito

Voucher Inps

Sul sito è possibile trovare un modello creato apposta per questa evenienza, in cui vengono richiesti i dati anagrafici  e il codice fiscale, sia del delegante che del delegato. Per garantire maggiori tutele, al pensionato viene richiesto di autocertificare la firma: tale pratica può avvenire o direttamente agli sportelli dell’Ente, di fronte ad un funzionario testimone, o presso l’Ufficio Anagrafe del comune di residenza.

Nel caso in cui il richiedente fosse impossibilitato a spostarsi dalla propria abitazione è necessario chiedere informazioni recandosi agli uffici del proprio comune e domandando circa la possibilità che venga incaricato un messo oppure un assistente sociale, il quale si assume l’onere di recarsi presso il domicilio dell’utente per autenticarne la firma.

La durata della delega non ha un periodo di scadenza ed è gratuita: però un ufficio diverso dall’Inps (Come il Comune) potrebbe chiedere di sostenere le spese di segreteria.

In seguito all’invio della domanda, in attesa dell’approvazione, viene rilasciata una copia della richiesta di delega, la quale può essere mostrata in caso di particolari urgenze. La delega deve essere infine presentata all’Ufficio che assegnerà così la pensione.

 

 

Attenzione: non è possibile riscuotere, grazie alla delega, più di due pensioni. C’è un’eccezione a tale regola. Infatti il tutore incaricato direttamente dalle autorità giudiziarie, oppure coloro che per dovere d’ufficio riscuotono le pensioni per le persone ricoverate in comunità o  istituti di varia natura, ha la possibilità di raccogliere più pensioni, comprese quelle di invalidità.

Delega Inps per il Lavoro Occasionale Accessorio

Non solo le pensioni, ma anche il ritiro dei voucher per il lavoro occasionale può richiedere una delega. Il modello ufficiale di tale delega si trova sia presso la sede fisica dell’Ente che sul sito e può essere presentato all’Inps da tutti i datori di lavoro che hanno bisogno di appoggiarsi ad una terza persona per il completamento delle pratiche legate al Lavoro Occasionale Accessorio. Su tale delega vengono richiesti i dati anagrafici del datore di lavoro richiedente o del suo rappresentante legale, se presente.

Vengono chiesti dunque il cognome e il nome, la data e il luogo di nascita, il comune di residenza, l’indirizzo, il numero di telefono e la mail dei soggetti coinvolti. Inoltre viene chiesto di segnare il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto delegante.

Naturalmente a tale modulo va allegata la fotocopia del documento di riconoscimento del delegante. Questa tipologia di delega, ideata per l’utilizzo delle procedure per il Lavoro Occasionale Accessorio, va presentata presso l’Ufficio Inps di competenza territoriale oppure tramite posta.

Delega Inps riscossione delle quote sindacali

La Delega Inps può essere sfruttata per la riscossione delle quote sindacali sulla pensione (e non). Si tratta del documento ufficiale che i titolari di trattamenti pensionistici possono inviare all’Istituto di previdenza sociale per esercitare il loro diritto di destinare una parte della retribuzione ad una delle varie organizzazioni a carattere sindacale presenti sul territorio nazionale.

Chi può godere di questo tipo di tutela? Non soltanto i lavoratori ancora attivi, ma anche coloro che sono in pensione. Il prelievo di tali quote destinate ai sindacati dalla pensione avviene in maniera analoga sia per i soggetti attivi che per quelli passivi, tuttavia il lavoratore in pensione deve autorizzare espressamente l’Istituto attraverso l’invio della Delega.

A quanto ammontano tali quote? La delega autorizza il prelievo dello 0,50% nel caso di trattamento minimo, dello 0,40 % sugli importi eccedenti il minimo (ma che non superino il doppio), lo 0,35% sugli importi eccedenti per il doppio il trattamento minimo.

Per compilare tale delega bisogna segnare i propri dati anagrafici e il proprio codice fiscale. La Delega Inps per la riscossione delle quote sindacali sulla pensione va presentata all’ufficio dell’Ente previdenziale competente di zona.

Delega Inps generica

Abbiamo visto che esistono diversi tipi di modelli di delega. Tuttavia il sito Inps mette a disposizione un modello di delega generica in formato Pdf e Doc. Il modello Doc può essere aperto e modificato utilizzando Word e permette di inserire i dati richiesti ancora prima di stampare.

La delega, come abbiamo letto sinora, è molto importante e rende possibile incaricare una persona di fiducia nell’esecuzione di una specifica operazione. In linea di massima vi sono moduli appositi per ogni operazione, tuttavia esiste il modello standardizzato.

Anche per ottenere questo modulo è necessario ottenere un pin per accedere al sito e segnare alcuni dati, come quelli anagrafici del delegante, cioè nome e cognome, data e luogo di nascita e codice fiscale.

Inoltre sono richieste le informazioni del delegato, senza contare che bisogna segnalare l’oggetto della delega, ossia l’operazione che il delegato può eseguire al posto del delegante. Ciò è fondamentale perché il modulo in questione è standard.

 

 

Ricordiamo che alla delega va allegata la copia di un documento di identità valido del delegante e che bisogna presentare i documenti del delegato nel momento di esecuzione della pratica oggetto del modulo.

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *