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Testamento olografo: a cosa serve e come compilarlo

Testamento olografo Guida completa

Quando si parla di testamento olografo si intende quella che è la forma più diffusa di testamento. Nello specifico, quindi, si tratta dello strumento che si ha per esprimere quelle che sono le proprie ultime volontà in maniera libera e spontanea.

Non sono necessari toni formali, la presenza di un notaio e/o di testimoni, dato che si tratta di mettere nero su bianco quelle che sono le proprie volontà che devono essere rispettate dopo la morte.

L’unico requisito richiesto, e obbligatorio, è quello sancito dall’art. 602 del Codice Civile, che sancisce, proprio nel suo primo comma, che il testamento olografico debba essere scritto per mano del testatore e che deve recare data e firma, che devono essere originali e non apposte in una fase successiva.

 

 

Testamento olografo: come si compone?

A questo punto, quindi, ci si può domandare quali siano i requisiti fondamentali del testamento olografo. Come detto, si tratta di uno strumento che non richiede rigore formale o la presenza di un notaio nel momento in cui viene redatto. Tuttavia, ci sono dei requisiti fondamentali che devono essere rispettati, se si desidera che questo risulti valido.

Nello specifico, ci sono tre requisiti fondamentali, che andremo ad analizzare immediatamente.

 

 

Il primo requisito obbligatorio è l’autografia, ossia la scrittura a mano del testo, a opera del testatore che non potrà avvalersi dell’ausilio né di terze parti né, tanto meno, di mezzi meccanici.

Se il testatore si affida alla mano di un terzo soggetto, allora il requisito in questione viene meno, perché non si può dimostrare la corrispondenza del contenuto del testamento con quelle che sono le volontà del soggetto, così come sancito dalla Cassazione con la sentenza numero 24882 del 2013.

Altro punto focale, senza il quale è tutto invalido, è la sottoscrizione. Questo è un requisito senza il quale il testamento risulta essere invalido, dato che va a mancare una delle parti fondamentali dello stesso. La firma deve essere apposta di proprio pugno dal soggetto che ha scritto il testamento, a testimonianza del fatto che si tratti delle sue volontà così come sancito dall’articolo 602 del Codice Civile, già citato.

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Si deve ritenere il testamento valido anche se “la sottoscrizione delle disposizioni di ultima volontà è stata apposta a margine o in altra parte della scheda, anziché in calce alla medesima, a causa della mancanza di spazio su cui apporla”, così come deciso da Cass. n. 14119/2014.

Testamento olografo: altri dettagli

Il testamento olografo può anche essere invalido. Due sono le tipologie di invalidità del testamento in questione e, nello specifico, sono la nullità e l’annullabilità.

Stando a quanto sancito dall’articolo 606 del codice civile, il testamento è nullo quando manca uno dei requisiti di cui sopra, mentre è annullabile anche per un difetto di forma.

La volontà del testatore, tuttavia, deve essere valida e questo significa che “deve essersi compiutamente ed incondizionatamente formata e manifestata e diretta a disporre attualmente, in tutto o in parte, dei propri beni per il tempo successivo alla morte” (Cass. n. 26931/2013).

Va da sé che, sino all’ultimo istante di vita, il testatore può decidere di modificare o revocare il testamento olografo redatto in precedenza. E’ bene quindi sottolineare che nessuno clausola o condizione che voglia impedire quella che è la libera facoltà di revocare o mutare le disposizioni testamentarie è valida e legale.

A questo punto, però, di deve anche parlare di quello che viene definito come testamento inesistente che si ha quando l’atto esiste ma c’è un vizio di forma estremamente grave che lo configura come un falso testamento.

Testamento olografo: perché farlo?

A questa domanda si risponde sottolineando, molto semplicemente, che questo è il testamento più economico e semplice che si possa avere. Se si desidera lasciare le proprie volontà, questo è il mezzo più immediato per farlo e qualsiasi soggetto può provvedere a stilarne uno, qualora lo desideri.

Alla luce di quelli che sono i requisiti richiesti, si capisce che si tratta di un testamento a costo zero e, pertanto, molto utile nel caso in cui si vogliano lasciare ai posteri delle indicazioni.

Sottolineiamo, però, che anche questo tipo di testamento, che sembra così comodo e conveniente ha delle lacune e può essere rischioso dato che, non essendoci un custode, questo può andare perso o, ancora, può essere rubato.

 

 

Per evitare una simile cosa, si deve depositare il testamento olografo presso un notaio o presso una cassetta di sicurezza.

Ovviamente questo ha un costo e, pertanto, viene a mancare uno dei tanti motivi che spingono i soggetti a fare questo tipo di testamento, ossia le zero spese.

   

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