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MePA: come iscriversi al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione

MePA

Anche la Pubblica Amministrazione, da tempo, è sbarcata su internet. Una piattaforma telematica attraverso cui è possibile, ormai, usufruire di tutti i servizi una volta offerti allo sportello: la MePA.

Una sigla che sta per Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione e che consente l’accesso anche alle attività private. In sostanza, quando si parla di MePA, si intende una sorta di mercato virtuale: una piazza, nella quale si incontrano domanda ed offerta.

Il tutto funziona attraverso un’asta o altre procedure previste dalle amministrazioni pubbliche.

 

 

MePA: un’occasione per le aziende private

Ottenere contratti con gli enti pubblici è un’opportunità senza pari, soprattutto per le piccole aziende, non sempre in grado di aggiudicarsi la vendita “diretta” dei prodotti e servizi al pubblico.

Attraverso l’accesso a questo tipo di piattaforma, gli imprenditori hanno l’opportunità di diventare fornitori delle amministrazioni pubbliche aumentando il valore degli affari ed accedendo a forme di pagamento ”assicurate”.

Insomma un’occasione da non perdere. Attraverso una forma di contrattazione regolamentata le due parti possono accordarsi sul prezzo di un determinato prodotto. L’iscrizione, inoltre, consente di accedere ai bandi pubblici indetti dalla Pubblica Amministrazione.

Ma la piattaforma di MePA può rappresentare anche una “vetrina” per la propria azienda. Attraverso il portale acquistinretepa.it ogni azienda può mostrare i propri lavori o prodotti in un apposito catalogo.

Il tutto può essere accompagnato da offerte periodiche in grado di attirare l’attenzione di potenziali clienti del settore pubblico. Il sito, infatti, consente di effettuare ordini diretti da enti interessati a determinati servizi, senza passare per la classica procedura del bando.

 

 

Ma un altro strumento si affianca all’ordine diretto. Nel caso in cui i prodotti dell’azienda abbiano attirato l’attenzione di un potenziale fornitore pubblico, quest’ultimo può inviare la Richiesta di Offerta.

Si tratta di una formula attraverso il quale, un ente pubblico “invita” l’imprenditore a partecipare ad un bando. Insomma uno strumento straordinario per la crescita aziendale ma il cui accesso è regolamentato da una serie di regole, molto stringenti.

Accesso al Mercato Elettronico: requisiti ed adempimenti necessari

E’ innanzitutto indispensabile chiarire che il valore dei vari acquisti non può superare i 134mila euro per le Pubbliche Amministrazioni centrali e 207mila euro per le restanti. Una regola ben precisa, ma non l’unica.

L’iscrizione a MePA rappresenta lo scoglio più ostico da superare. Un’operazione per niente semplice e non proprio breve spetta agli imprenditori ed ai piccoli professionisti che hanno l’intenzione di accedere al servizio.

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La registrazione è riservata esclusivamente per la vendita di determinati prodotti: dai servizi di informazione, alla logistica passando per i prodotti farmaceutici a quelli postali fino alla cancelleria. Si tratta di un ambito molto ampio descritto sul sito ufficiale di MePA.

L’iscrizione, inoltre, può essere portata a termine nel solo caso in cui l’azienda che fa richiesta, ha una ragione sociale che risulta adatta ai bandi presenti sul sito. E’ indispensabile, naturalmente, il possesso di Partita IVA.

MePA: la procedura di iscrizione passo passo

La prima fase della registrazione al programma è la più semplice e prevede l’inserimento dei dati personali e quelli dell’azienda. Subito dopo il portale invierà la password e l’username: entrambi da inserire nella successiva fase di abilitazione al programma.

A questo punto è possibile effettuare il “login” accedendo all’area personale. Si tratta di un passaggio che consente di iscriversi alla newsletter con tutte i bandi in corso nella Pubblica Amministrazione.

Ed è proprio l’abilitazione che permette di accedere ai servizi messi in campo da Equitalia sui mancati pagamenti. Ma solo i passaggi seguenti consentono di usufruire appieno al programma. Dopo aver effettuato l’accesso, l’iscritto deve specificare il ruolo che intende svolgere all’interno della piattaforma: fornitore o ente pubblico.

Sono due le opzioni per gli operatori economici: rappresentante legale oppure operatore delegato. Chiarendo questo punto si accede alla fase successiva previa conferma con firma digitale, obbligatoria per l’iscrizione alla piattaforma MePA. Il costo della firma digitale varia dai quaranta ai settanta euro e si richiede alla Camera di Commercio di riferimento.

Abilitazione ed operatività sulla piattaforma

Ora che abbiamo compreso gli adempimenti necessari per effettuare l’accesso, è utile comprendere la fase successiva: quella dell’abilitazione. Anche in questo caso i passaggi da fare sono ben precisi. Presentare nel catalogo i propri prodotti è obbligatorio, oltre che conveniente, per la propria attività.

I prodotti devono rispettare le norme della piattaforma del Capitolato Tecnico presente nel bando. Anche le informazioni della compagnia devono essere riportate, con massima precisione, per effettuare l’abilitazione. Si va da dati semplici come la sede legale ed il codice di partita IVA, ad informazioni più complesse per le quali può essere indispensabile l’aiuto di un consulente esperto.

 

 

In caso di corretta indicazione dei dati, il portale invia il documento di abilitazione riportato in un PDF da sottoscrivere con la firma digitale e scaricare. L’invio dell’intera documentazione, richiesta dalla domanda di ammissione, completa la fase terminale di accesso con l’invio, da parte del sistema, del Provvedimento di abilitazione. Le funzionalità della piattaforma MePA sono, ora, utilizzabili al 100%.

   

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