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Interessi Libretto Postale: vediamoci chiaro

Interessi libretto postale

Quali sono gli interessi di un libretto postale? Andiamo a vedere i dati aggiornati al 2016, in modo tale da sapere qual è il rendimento del libretto stesso.

Prima di entrare nel merito della questione, si deve ricordare che esistono varie tipologie di libretto postale: c’è quello nominativo ordinario, c’è quello Smart, quello pensato per i minori, quello al portatore e quello giudiziario. Ogni tipologia ha il suo rendimento e, pertanto, è utile conoscerli tutti.

Si deve precisare che al tasso lordo si deve detrarre la tassazione sugli interessi maturati, che è pari al 20% a partire dal 2014.

 

 

Il tasso netto, quindi, è più basso e a tutto ciò si deve anche unire l’imposta di bollo che è obbligatoria se c’è una giacenza di più di 5000 euro. Tutto questo, naturalmente, va tenuto in considerazione prima di aprire un libretto postale per gestire i propri risparmi.

Per chi non lo sapesse, l’imposta di bollo sul libretto postale, obbligatoria per tutti i prodotti finanziari, è pari a 34,20 euro.

Interessi 2017 libretto postale Aggiornati

Andiamo ad analizzare da vicino quello che è il rendimento di un libretto postale.

TipologiaRendimento Annuo Lordo
Libretto Nominativo Ordinario0,001% (0,007% netto)
Libretto Nominativo Smart0,001% (0,007% netto)
Libretto al portatore0,01%
Libretto per minorenni0,01%
Libretto giudiziario0,01%

Come detto in precedenza, dall’interesse lordo si deve sottrarre il 20% e anche l’eventuale marca da bollo, qualora sia richiesta, per ottenere l’interesse netto.

Quale conviene?

Si nota immediatamente che i libretti postali al portatore sono i meno convenienti, dato che si tratta di quelli che hanno maggiori restrizioni e più basso rendimento.

Nello specifico, negli ultimi anni, in conformità a quella che è la legge antiriciclaggio e in base a quelle che sono le peculiarità di questa forma di libretto, è stato fissato un limite massimo di giacenza, che non può superare i 999,99 euro. A ciò si deve unire anche un rendimento quasi inesistente, pari allo 0,01%.

I più vantaggiosi sono i libretti nominativi, che si distinguono tra Ordinario e Smart.

 

 

Nello specifico, i libretti nominativi ordinari hanno un tasso di rendimento che è dello 0,03%. Se si decide di convertire lo stesso in un libretto Smart, allora il rendimento sale.
Si tratta, tuttavia, di rendimenti molto bassi, quindi se si punta ad avere un vantaggio in questo senso, il libretto postale non è la soluzione ideale per far fruttare i vostri risparmi, ma vi consigliamo altri prodotti (su tutti Widiba), che potrete trovare nella nostra sezione recensioni Conti Deposito.

   

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