Reale Mutua Assicurazioni, l’assicurazione dal 1828

 

Reale Mutua assicurazioni

Reale Mutua Assicurazioni, è un’azienda nata a Torino nel 1828 facente parte del Gruppo Reale Mutua, e che ha l’obiettivo di tutelare e sostenere le famiglie in tutte le attività e azioni della vita quotidiana.

Quali sono i prodotti offerti dall’azienda Reale Mutua?

I prodotti dell’azienda Reale Mutua sono differiscono in base al soggetto/cosa che deve essere assicurato, sono molteplici, personalizzabili, su misura del cliente.

Le assicurazioni per automobili e altri veicoli sono adatti per coloro che vogliono guidare in maniera spensierata ed essere sempre protetti, e in merito a ciò Reale Mutua mette a disposizione una vasta gamma di polizze: AutoMia Reale, ricompensa i guidatori disciplinati facendoli rientrare in classi di merito idonee;

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Contachilometri Reale, polizza adatta per quelli che guidano poco, e che da la possibilità di accedere alle opzioni quali GuidaBene&Rispari e Full Box, una scatoletta di colore nero che sorveglia il guidatore 24 ore su 24.

Per gli amati e i detentori delle auto d’epoca, l’azienda offre la polizza Autostorica Reale, la quale tutela nel migliore dei modi l’auto. Ideale, per tutti quelli che amano viaggiare con i camper è indicata l’assicurazione Autoreale camper. Infine, per chi possiede un veicolo d’acqua e vuole proteggersi da innumerevoli inconvenienti, la polizza Nautica Reale è quella giusta per voi.

Per gli amanti dei viaggi, sia in Italia che all’estero, Reale Mutua mette a disposizione una serie di prodotti: SiViaggiare Reale, assicurazione che protegge, durante il viaggio, i propri beni. La polizza Buon viaggio reale viaggi e vacanze, invece, offre una serie di opzioni che possono essere attivate in base alle esigenze in maniera semplice e veloce. Offre, infatti, difese legali, difese in caso di eventuali incidenti e smarrimento del proprio bagaglio.

Le assicurazioni per tutelare al meglio la propria abitazione, durante o non i viaggi, comprendono CasaMia, Domus Reale, polizza che tutela tutto gli edifici storici, e Ecologico Reale.

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Per l’intera famiglia, ci sono polizze come RealmenteinSalute che salvaguardano la salute dell’intera famiglia, sottoponendo i membri di quest’ultima a programmi di prevenzione, cura e riabilitazione.

Per le professioni, Reale Mutua, offre Professione Reale, polizza che tutela da eventuali rischi lavorativi.

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Per i detentori di un’impresa, per tutelare sia i dipendenti che l’intera attività, ci sono una serie di assicurazioni come Benefit Salute, Protezione Ufficio, Azienda Reale e Agrireale.

Per chi invece vuole conservare una piccola somma di denaro per i propri bambini, i quali potranno usufruirne in futuro, c’è la polizza Zerodiciotto Reale, considerato un vero e proprio salvadanaio.

Per gli amanti del risparmio, Reale Mutua offre prodotti che permettono di proteggere i propri risparmi e di fare investimenti sicuri al 100%, essi sono Dual Plus Reale, Protezione Reale e Futuro Reale.

Come si procede all’acquisto delle polizze?

E’ possibile sottoscrivere la polizza che più soddisfa le proprie esigenze, sia online, che recandosi presso la sede Reale Mutua più vicina. Compilando con poche semplici informazioni la richiesta di preventivo, si può conoscere il prezzo del proprio preventivo anche sul web, presso il sito ufficiale, e nel caso in cui si decida di proseguire con l’acquisto dovrà comunque essere indicata la agenzia di riferimento.

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Inoltre, Reale Mutua, per individuare la polizza migliore pone al cliente un questionario, che riduce il rischio di acquistare prodotti non idonei per la propria esigenza.

Reale Mutua, quali sono le opinioni dei clienti?

A seguito di un’ indagine fatta sul web, si possono riscontrare dei pareri contrastanti in merito ai prodotti offerti dall’azienda Reale Mutua. Alcuni affermano che questa sia inaffidabile e cara, altri invece sono soddisfatti sia delle polizze scelte, affermando di offrire tutele a prezzi convenienti rispetto ad altre agenzie d’assicurazione,

Cattolica assicurazioni: punto di riferimento dal 1886

Cattolica assicurazioni

Cattolica Assicurazioni, nata nel 1896, è una delle principali società che si occupa, sul territorio Italiano, di offrire ai cittadini le migliori polizze per tutelare se stessi, la propria famiglia e i propri beni. La sede principale si trova a Verona, ma ci sono tante filiali sparse sulla nazione.

Quali sono i prodotti presenti sul mercato e concessi dalla compagnia Cattolica assicurazione?

Qui di seguito recensiremo i principali prodotti offerti dalla società d’assicurazione Cattolica, polizze personalizzabili e adatte a qualsiasi situazione. Essi sono:

Per qualsiasi tipo di veicoli le polizze proposte sono Cattolica&Auto che offre una serie di garanzie quali la responsabilità civile auto, obbligatoria per legge, incendio, furto, kasko, protezione legale e assistenza 24 ore su 24.

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E’ possibile anche aggiungere delle opzioni aggiuntive come la sostituzione o la riparazione dei cristalli e le spese in merito al lavaggio del proprio veicolo.

Cattolica&AutoBox mette a disposizione una serie di servizi come l’assistenza rapida e la collocazione di un dispositivo satellitare.

Cattolica&Natanti assicura chi possiede un veicolo per la navigazione in mare, e il rimborso per eventuali incidenti a persone o cose durante il viaggio in mare.

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Per chi ama viaggiare e per il tempo libero, le polizze proposte sono Cattolica&Salute che tutela il conducente in caso di infortuni durante la guida; Cattolica&Salute in movimento tutela il singolo oppure l’intera famiglia, in base al tipo di pacchetto scelto;

Cattolica&Famiglia è l’assicurazione che tutela il conducente durante la guida; Cattolica&Famiglia polizza che salvaguarda non solo il conducente ma l’intera famiglia in caso di infortuni durante i viaggi.

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Per tutelare la propria salute e quella dei propri cari, la compagnia mette a disposizione una vasta gamma di polizze tra qui Cattolica&Salute infortuni, Più Salute, Tuttasalute e Cattolica&Famiglia infortuni del nucleo familiare.

E’ possibile proteggere la propria famiglia da eventi molto gravi con una di queste polizze, Tutta la vita, Tutta la vita elite, Profilo elite e Sempre indipendente.

Per gli amanti dell’investimento, o per chi è in cerca una nuova polizza, con migliori garanzie, su cui investire, la compagnia Cattolica assicurazioni offre al cliente le seguenti polizze Scelta dinamica, Tripla A, Più vantaggi New e Capitalizzazione New.

Per tutelare i propri guadagni, per farli maturare e per garantire ai più piccoli un futuro economico migliore, è possibile scegliere una delle seguenti polizze ovvero Piani futuri e Piccoli grandi passi.

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Per tutelare la propria casa da imprevisti, ma anche per proteggere i propri beni, soprattutto per chi vive in affitto, ci sono le seguenti polizze, che Cattolica assicurazioni, mette a disposizione e queste sono Cattolica casa e patrimonio e Cattolica&Globale fabbricati, che permette di tutelare il proprio edificio.

Cattolica&previdenza per la pensione e pensione presente new, sono due polizze che consentono ai lavoratori e non di gestire nel migliore dei modi il proprio capitale, in assoluta sicurezza e tranquillità.

Qual è l’iter da seguire per volersi assicurare con la compagnia Cattolica?

Sul sito ufficiale di Cattolica assicurazioni, è possibile scegliere la polizza che più si addice alla propria situazione, si calcola il preventivo comodamente online ed in poche semplici mosse, ed in seguito, ci si reca presso l’ufficio più vicino per firmare il contratto, e cogliendo anche l’occasione di chiedere maggiori informazioni.

Quali sono i pensieri dei clienti in merito alle polizze offerte da Cattolica assicurazioni?

Dopo un’accurata ricerca sul web le opinioni dei clienti che godono delle polizze di Cattolica assicurazioni sono differenti. Rifacendosi alle cinque stelle, i consumatori attribuiscono queste al personale sempre disponibile, quattro stelle per la gestione dei sinistri e per le molteplici polizze disponibili.

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Complessivamente, da uno a cinque, la valutazione complessiva è pari a quattro, rendendo questa compagnia una delle migliori presenti sul mercato italiano delle assicurazioni.

Zurich Connect assicurazione: è quella giusta per te?

Zurich connect opinioni

Zurich connect, nato nel 2008, fa parte del gruppo Zurich, e da sempre garantisce ai clienti prodotti migliori a prezzi vantaggiosi.

Qui di seguito recensiremo i migliori prodotti offerti dalla compagnia assicurativa Zurich connect, indicando infine le opinioni dei clienti.

Quali sono i prodotti Zurich connect?

Per la propria auto, la compagnia, mette a disposizione i migliori prodotti al miglior costo.

L’RCA, assicurazione obbligatoria per legge, che tutela non soltanto il guidatore, ma anche i danni provocati a terzi e al veicolo. E’ possibile scegliere questo tipo di polizza ricorrendo a due formule che sono guida esclusiva ed esperta, oppure si può scegliere l’opzione guida libera, polizza che si attiva non per forza sul titolare del veicolo.

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La scatola nera, invece, è localizzatore che permette in caso d’incidenti di permette di ricostruire la dinamica dei fatti ricorrendo al GPS.

Zurich connect, permette di proteggere ulteriormente l’auto, permettendo di aggiungere garanzie aggiuntive come furto e incendio, kasko, eventi naturali, sociopolitici e cristalli. Inoltre, per tutelare maggiormente i propri passeggeri vi sono garanzie aggiuntive come tutela legale, ritiro patente, infortuni del conducente e assistenza stradale, 24 ore su 24.

Assicurazioni Zurich Connect per la moto

Per assicurare la propria moto con Zurich connect, che mette a disposizione una serie di prodotti personalizzabili e con ottimi costi.

E’ possibile, infatti, ricorrere ad una assicurazione continuativa se si utilizza tale veicolo tutto l’anno, oppure sospendere la polizza nel periodo in cui la moto viene utilizzata raramente. Si può, anche in questo caso, aggiungere, oltre all’RCA obbligatoria per legge, altre garanzie come furto e incendio, kasko collisione, kasko abbigliamento, infortuni del conducente, tutela legale e assistenza stradale 24 ore su 24.

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Zurich permette di assicurare anche veicoli di dimensioni maggiori come i furgoni, i veicoli a fini commerciali etc. L’assicurazione RCA, obbligatoria, ti rimborsa in caso di danni materiali o fisici, e selezionando l’opzione guida sicura, viene tutelato solo la persona indicata al momento del contratto.

E’ possibile, come nei prodotti precedentemente descritti, scegliere garanzie aggiuntive come furto e incendio, cristalli, kasko, infortuni del conducente, tutela legale e assistenza stradale disponibile 24 ore su 24.

Per proteggere la propria abitazione e i beni al suo interno, e vivere al suo interno in maniera del tutto tranquilla, Zurich connect, offre una serie di polizze che sono RC proprietà, Ricorso terzi e Danni alla proprietà. Per chi vive in affitto, invece, può optare per il pacchetto a 2 garanzie che consta dell’RC inquilino e Ricorso terzi.

Anche in questo caso, ci sono delle garanzie che è possibile aggiungere come danni al contenuto, furto, gioielli preziosi, rapina e terremoto.

Per proteggere i componenti del nucleo familiare invece si possono aggiungere le seguenti garanzie: Responsabilità civile della famiglia e animali domestici, assistenza, infortuni e tutela legale.

Come richiedere un preventivo con Zurich Connect?

Per richiedere il preventivo della propria auto è sufficiente inserire, sulla pagina ufficiale Zurich connect, sia i dati anagrafici che quelli relativi al veicolo, controllarli e solo successivamente valutare i prezzi che la compagnia mette a disposizione.

Una volta scelta la polizza, è possibile aggiungere garanzie oppure rimuoverle, qualora questo sia possibile, salvare il preventivo e procedere con il pagamento.

Per quanto riguarda il preventivo per la propria casa, basta inserire le principali caratteristiche dell’abitazione, quali il luogo, il tipo di edificio etc.

Quali sono le opinioni dei clienti su Zurich connect?

Sul web, ci sono tante opinioni contrastanti in merito ai prodotti Zurich connect. La maggior parte di coloro che hanno sottoscritto un contratto con questa compagnia, sono rimasti scontenti dell’assistenza ricevuta da quest’ultima, ritenendo che quanto descritto nei prodotti non viene poi rispettato e messo in atto.

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Nonostante ciò, c’è una piccola parte dei clienti che invece non trova obiezioni in merito e consiglia la compagnia assicurativa.

Bonus-Malus assicurazioni: scopriamo come funziona

 

Bonus malus assicurazione

Quando parliamo di Bonus-Malus, parliamo di polizze assicurative riguardanti le automobili, motociclette e ciclomotori.

Il fine ultimo di tale meccanismo è di premiare annualmente con un Bonus i migliori guidatori, in altre parole tutti quelli che non causano incidenti, e aumentando il premio assicurativo con un Mauls a tutti quelli che provocano un sinistro; così facendo il prezzo del premio assicurativo sarà differente ogni anno e quindi più incidenti si provocano più questo aumenta.

In caso d’incidente con più di un veicolo, il prezzo del premio assicurativo aumenta, in questo caso parliamo di Malus, solo se la responsabilità di chi ha commesso il sinistro è maggiore del 50%, al contrario in caso di parità di colpa non è applicato, ma se dopo 5 anni la percentuale dovesse aumentare, si.

Che cosa sono le classi di merito e quante ne sono?

Il Bonus-Malus si rifà alle classi di merito e a ciascuna di esse corrisponde una somma di pagamento differente che va dalla più bassa nella prima fascia alla più alta nella diciottesima.

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Il decreto Bersani, 40/2007, afferma che chi acquista un veicolo nuovo o usato può assicurarlo partendo dalla classe di merito di un veicolo già in proprio possesso oppure di un familiare.

Quando un automobilista firma per la prima volta una polizza assicurativa, è posto nella quattordicesima classe, considerata una classe di prova. Infatti, il proprietario del mezzo sarà valutato e se al termine della prova, due mesi, non avrà compiuto sinistri, causato incidenti, sarà promosso e quindi avverrà il passaggio nella tredicesima classe e di conseguenza gli sarà attribuito il bonus.

Nel caso contrario, passerà alla 16esima classe e gli sarà attribuito il Malus. In poche parole, se durante l’anno non è responsabili di un incidente, si scende di una classe di merito avendo diritto al premio, altrimenti si sale di due classi e si subisce un aumento.

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Non sempre le compagnie assicurative utilizzano le diciotto classi di merito, ma comunque quelle utilizzate dovranno far riferimento alle diciotto classi standard, e ciò viene fatto utilizzando delle apposite tabelle messe a punto dall’Ivass, ex Ispav. Tutte le assicurazioni, almeno un mese prima dal termine del contratto, devono rilasciare al cliente un attestato di rischio, ricevuta che certifica l’appartenenza a quella determinata classe di merito.

Questo meccanismo, permette a chi cambia compagnia assicurativa, di essere inseriti, una volta firmato il contratto con la nuova compagnia, nella stessa classe di merito.

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E’ possibile conservare la classe di merito appartenente in caso di sostituzione del veicolo?

Il detentore dell’automobile può conservare la propria classe di merito in caso di sostituzione dell’autoveicolo a seguito di:

  • Vendita
  • Demolizione
  • Furto
  • Cessazione del veicolo adibito al trasporto dalla circolazione

Per i ciclomotori, invece, è possibile solo in caso di furto o di documentata demolizione.

Che cosa succede nel caso in cui si ha un secondo veicolo?

Secondo le ultime novità in merito al Bonus-Malus, chi stipula un contratto, per il secondo veicolo, con la stessa compagnia assicurativa oppure una nuova, non può essere assegnato a una classe di merito inferiore a quella concernente il primo veicolo assicurato.

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Questo diritto è valido solo se i due veicoli sono di proprietà del titolare della polizza oppure di un membro della propria famiglia. In passato invece, il secondo veicolo acquistato partiva dalla tariffa di base, cioè dalla 14esima categoria.

Sono diminuiti gli incidenti a seguito dell’introduzione di tale sistema? Secondo alcune statistiche, a seguito dell’introduzione del sistema tariffario, Bonus-Malus, è migliorato in maniera positiva la condotta stradale con una notevole diminuzione degli incidenti in tutte quelle nazioni in qui è stato applicato.

Assicurazione Direct Line: è quella che fa per te?

Direct Line

Direct Line, rientra nel gruppo MAPFRE, è una delle società d’assicurazione più grandi in Italia, infatti, costa circa 1 milione di acquirenti. L’azienda nacque nel 1985, nei pressi di Londra e da sempre si è presa cura dei bisogni del cliente.

L’obiettivo di questa compagnia assicurativa è quello di offrire al cliente dei servizi personalizzati e su misura per le loro esigenze. Inoltre, questa è l’unica agenzia assicurativa che mette a disposizione del cliente la possibilità di rimborso entro 30 giorni dall’acquisto della firma del contratto.

Quali sono le assicurazioni messe a disposizione da Direct Line per i clienti?

Le assicurazioni che l’azienda offre ai clienti sono:

  • Assicurazione casa e famiglia: questa polizza, valida anche per chi è in affitto, risarcisce in caso di danni alla propria abitazione, in caso di estorsione e rapine. Inoltre, sostiene eventuali spese legali in caso di processi che siano essi civili o penali.

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Assicurazione auto che a sua volta ha comprende una serie di polizze:

  • RC auto: secondo la legge per guidare o anche solo semplicemente possedere un veicolo, bisogna sottoscrivere tale polizza, in altre parole l’assicurazione di responsabilità civile. L’assicurazione in questione, copre danni causati da terzi, quando l’auto è ferma o senza conducente.
  • Furto e Incendio: la polizza copre sia i danneggiamenti causati da furti o scassi, ma quelli causati da una serie di eventi come fulmini, riscaldamento eccessivo del motore che causano danni all’automobile.
  • Cristalli: polizza che rimborsa spese avvenute per sostituire o riparare i parabrezza o qualsiasi vetro della macchina.
  • Collisione e Kasko: la prima è una garanzia che permette di essere risarciti, in caso di collisione durante la circolazione con altri veicoli, in dipendentemente dall’obbligo del conducente. La seconda invece entra in gioco in caso di danni subiti durante la circolazione e no.
  • Clausola bonus protetto: in caso di sinistri, tale assicurazione consente di non scattare alla classe successiva di Bonus Malus.

Vi sono anche altre garanzie come l’assistenza stradale che offre il proprio aiuto 24/24 h in caso d’incidente o guasti.

  • Assicurazione moto: come per l’assicurazione auto, anche per le moto vengono offerte polizze quali l’RC moto, furto e incendio e l’assistenza sia sull’aspetto tecnico del veicolo che per la persona.

Quali sono i documenti necessari ai fini del contratto?

I documenti che sono necessari per stipulare l’accordo di assicurazione con l’azienda Direct Line sono il documento della polizza firmata, la copia autentica dell’attestato di rischio, libretto di circolazione del veicolo che si vuole assicurare, e il certificato di circolazione.

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I documenti appena elencati dovranno essere inviati per posta. In merito al pagamento della seconda quota, l’azienda invia un avviso con le indicazioni in merito al pagamento, le cui modalità sono differenti in base a com’è avvenuto il primo pagamento.

Infatti, se questo è avvenuto tramite carta di credito, la seconda rata sarà detratta automaticamente dall’agenzia assicuratrice.

E’ possibile sospendere la polizza Direct Line?

Direct line offre l’opportunità di sospendere la polizza, purché questa decisione venga comunicata in tempo debito, utilizzando una raccomandata con ricevuta di ritorno. Il servizio però non è valido nel caso in cui l’assicurazione dura meno di 61 giorni oppure per ciclomotori minori di 50 cc di cilindrata.

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L’assicurazione Direct Line è valida anche qualora il guidatore non sia l’intestatario della polizza, ma una persona con età inferiore ai 26 anni. In questo caso vi è una copertura, anche in caso di sinistro portato a termine dal detentore del foglio rosa, purché nella prova sia stato rispettato in codice della strada.

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Direct Line: le opinioni dei clienti

Vi sono tante recensioni online in merito ai servizi offerti da quest’azienda, alcuni dei clienti sono soddisfatti delle polizze, ma la maggior parte sono negative, i clienti si lamentano infatti della poca professionalità dei dipendenti.

Rinuncia alla rivalsa: quando conviene farla?

Rinuncia alla rivalsa

Quando si sottoscrive un’assicurazione RC auto è possibile aggiungere alla polizza standard, una serie di optional, per renderla ancora più sicura, come ad esempio furto e incendio, kasko o simili, tuttavia tutto questo non è sempre sufficiente, infatti, nonostante tutte le polizze aggiuntive, non è sempre tutto risarcibile dall’assicurazione stessa.

Per evitare però delle spese indigenti, è possibile ricorrere ad una clausola, la rinuncia alla rivalsa, che in parole povere, evita che nel caso in cui commettiate un incidente per il quale dovreste risarcire il danno, il danno non potrà in nessun caso essere risarcito da voi, ma esclusivamente dalla compagnia assicurativa.

Che cosa è la rinuncia alla rivalsa? Clausola di rivalsa

Prima di parlare della rinuncia alla rivalsa, è importante chiarire cosa sia la clausola di rivalsa.

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Nel momento in cui sottoscrivete un’assicurazione auto, tra le varie clausole, ne è presente una che indica tutti i motivi di esclusione dal risarcimento da parte dell’assicurazione, cioè indica in quali casi, l’assicurazione non pagherà il danneggiato o pagherà ma richiederà il risarcimento all’assicurato.

Generalmente i motivi di esclusione dal risarcimento sono legati al non rispetto delle norme del codice della strada come ad esempio in caso di guida in stato di ebrezza o in caso di passeggero senza cintura, in caso di guida senza patente o con patente non valida o in caso di danni a passeggeri superiori rispetto a quelli indicati nel libretto di circolazione.

Possono variare, essere di più o meno in base alla compagnia assicurativa, sono però indicati nel contratto e da visionare al momento della firma di quest’ultimo.

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Qualora nel non rispetto delle norme del codice della strada si commetta un sinistro e la vostra assicurazione lo indichi come criterio di esclusione dal risarcimento, sarà l’assicurato, quindi voi, a pagare di tasca propria.

Per ovviare a ciò, oggi le assicurazioni offrono la cosiddetta clausola di rinuncia alla rivalsa.

La rinuncia alla rivalsa, in una polizza assicurativa per automobili, rappresenta una clausola che serve ad eliminare l’azione di rivalsa della compagnia assicurativa nei confronti dell’assicurato.

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La rinuncia alla rivalsa può essere totale o parziale, se parziale, la compagnia assicurativa può scegliere un tetto massimo di rimborso, e qualora si vada oltre il tetto, la restante parte dovrà essere rimborsata dall’assicurato stesso.

Ad esempio, l’assicurazione può mettere un tetto di rivalsa di 1.500 euro, se l’assicurato causa un danno di 4.000 euro, essendo il danno superiore alla rivalsa, l’assicurazione pagherà i 1.500 euro, mentre l’assicurato i restanti 2.500.

Vi sono poi alcune assicurazioni che prevedono la rinuncia alla rivalsa solo per il primo sinistro, mentre per tutti gli altri verrà applicata la rivalsa, o la rinuncia alla rivalsa solo nel caso in cui l’incidente non abbia causato una condanna penale all’assicurato.

Come avere la rinuncia alla rivalsa?

Quasi tutte le compagnie assicurative, hanno oggi la clausola di rinuncia alla rivalsa ed è da chiedere al momento della sottoscrizione del contratto, solitamente è presente nelle condizioni generali del contratto, ma qualora non lo fosse, si consiglia di chiedere all’agente assicurativo.

Se questa non è presente, significa che la compagnia assicurativa, non permette la rinuncia alla rivalsa, quindi si consiglia di controllare i vari criteri di rivalsa e valutare se procedere o scegliere un’altra compagnia assicurativa.

Vi è un costo?

Ovviamente, la clausola di rinuncia alla rivalsa, comporta un costo in più rispetto al premio standard, costo che in generale si aggira intorno al 2 – 5% del totale, ma è sicuramente un’opzione da prendere in seria considerazione, soprattutto nel caso in cui si tratti di un’automobile guidata da più conducenti, tra cui ad esempio dei neopatentati.

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E’ consigliata da molti, in quanto rappresenta un vantaggio notevole per il conducente che il caso di sinistro a causa di una delle condizioni di rivalsa, eviterà di pagare la somma.

Assicurazione medica: info utili e cosa sapere

Assicurazione medica

 

L’assicurazione medica o assicurazione sanitaria integrativa, è un contratto che viene stipulato per tutelare la propria persona, e copre nei periodi di estrema necessità, sia le spese sanitarie che mediche, richiedendo un minimo contributo.

Il vantaggio di tale assicurazione, è quella di sostenere, nei momenti difficili, le inaspettate spese mediche causate dalla comparsa di una nuova patologia oppure dall’aggravarsi di quest’ultima.

Questo tipo di polizza permette di ottenere dei rimborsi parziali o totali su tutte quelle prestazioni, svolte in regime ospedaliero sia esso pubblico o privato, ad esempio visite mediche o specialistiche, esami, interventi e tutto ciò che riguarda la salute dell’assicurato.

Quali sono le spese rimborsate?

Il rimborso differisce in base alla polizza scelta e offre vantaggi per tutti i membri del nucleo familiare. Ci sono alcune assicurazioni che rimborsano anche gli interventi di prevenzione delle malattie, questi, infatti, potranno essere svolti con regolarità a costi bassissimi e talvolta pari a zero.

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Talvolta, nell’assicurazione sono comprese anche le vaccinazioni, escluse però quelle per i viaggi all’estero.

In merito ai viaggi, per coloro che decidono di andare all’estero, per motivi di studio, di lavoro, o fare semplicemente una vacanza, è possibile sottoscrivere un’assicurazione viaggio, polizza variabile in base a quanti giorni si decide di rimanere all’estero, mentre altra cosa che vi consigliamo fortemente di verificare è se necessitate della carta verde per l’utilizzo dell’auto nel Paese di destinazione.

Cosa si intende per periodo di carenza e quanto dura?

La compagnia assicurativa, pone al contraente un questionario che dovrà essere compilato con cura, e che farà parte del contratto. Nel questionario verranno richieste informazioni inerenti lo stato di salute, e in caso di omissione o situazioni poco chiare, la compagnia può rifiutare di stipulare l’accordo.

Dopo la firma del contratto, la compagnia pretende, per tutelarsi, un periodo definito di carenza, per evitare di stipulare contratti con persone che sono già a conoscenza di un proprio problema. Solitamente questo periodo di prova dura circa tre mesi dalla firma del contratto.

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Tutte le malattie sorte prima della stipulazione del contratto, ma sconosciute e quindi non evidenziate da esami, sono coperte. Se si decide di viaggiare, ma andare in un paese appartenente all’Unione Europea ad esempio la Svizzera, non è necessario sottoscrivere l’assicurazione sanitaria per i paesi esteri ad esempio la Cina.

Che tipo di esclusioni vi sono?

Per questo tipo di assicurazioni, vi è un piccolo problema, i costi, infatti, variano in base all’età, sarà maggiore per gli anziani perché questi sono soggetti più problemi di salute. Inoltre, ci sono compagnie che non erogano il proprio servizio d’assicurazione alle persone che hanno un’età superiore ai 70 anni.

Non rientrano nell’assicurazione medica le spese per situazioni quali alcolismo e tossicodipendenza oppure interventi di chirurgia estetica.

Alcune assicurazioni offrono un elenco di alcune strutture convenzionate, dove l’assicurato può rivolgersi per avere determinate cure, in questo caso non dovrà anticipare la spesa, la quale sarà direttamente erogata dalla compagnia.

Discorso differente lo è per le strutture non convenzionate, in questo caso l’assicurato dovrà anticipare il costo della prestazione, e solo dopo aver consegnato la fattura alla compagnia assicurativa, ricevere il rimborso. Questo discorso vale anche per tutte le cliniche scelte personalmente.

Quanto costa l’assicurazione medica?

Assicurarsi in ambito sanitario ha dei costi che variano in base allo stato di salute di chi deve essere tutelato, dall’età anagrafica, dal suo impiego, ma anche dal tipo di copertura assicurativa che si richiede alla società.

In generale, per chi richiede un’assicurazione per il ricovero in ospedale e la degenza, il costo è di circa 200 euro all’anno. Diverso invece è per la copertura di spese sia mediche che sanitarie presso le strutture private e non convenzionate dal SSN, in questo caso in prezzo si aggira intorno ai 100 euro.

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Perché sottoscrivere un’assicurazione medica?

L’assicurazione medica è sicuramente un vantaggio notevole oggi, in quanto rappresenta una garanzia di protezione per ciò che riguarda il finanziamento della vostra salute.

Infatti in caso di malattia, è la previdenza sociale ad occuparsi di una parte del costo, ma qualora sottoscriviate un’assicurazione medica, il resto sarà coperto da quest’ultima, senza ulteriori spese.

Attestato di rischio: cos’è e a cosa serve

Attestato di rischio

In questo articolo si parlerà dell’attestato di rischio, del ruolo di questo documento e delle novità relative, ma prima di parlare di attestato di rischio, bisogna fare una piccola parentesi sul Bonus-Malus.
Il Bonus – Malus un sistema di tariffazione, utilizzato dalle compagnie assicurative, applicato alle automobili, motociclette e ai ciclomotori allo scopo di premiare, ogni anno con un Bonus i guidatori con una buona condotta, cioè quelli che non causano incidenti, e aumentare il premio assicurativo con un Mauls a tutti quelli che provocano un sinistro.

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In termini più brevi, maggiori incidenti si causano più la polizza assicurativa aumenta. In merito ai sinistri causati, è stato introdotto il cosiddetto attestato di rischio.

Che cosa s’intende per attestato di rischio?

Secondo la normativa Italiana, l’attestato di rischio è un documento sul quale sono segnati i sinistri compiuti negli ultimi cinque anni da chi ha assicurato quel dato veicolo.

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Sull’attestato di rischio è anche segnata la classe di merito di provenienza, e quelle assegnate dalla compagnia qualora siano diverse dalle diciotto standard, anche se comunque si fa sempre riferimento a quelle universali.

Oltre a quanto appena elencato, il documento deve anche includere il nome dell’impresa assicuratrice, la firma dell’assicuratore, i dati anagrafici del contraente, il numero della polizza e la data di scadenza del contratto.

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Secondo l’articolo 5, comma 1bis, della legge numero 40 del 2007 il documento in questione dura cinque anni, nel caso in cui si decide di porre fine al contratto. Superati i cinque anni, si riparte automaticamente dalla quattordicesima classe di merito.

La compagnia assicurativa ha l’obbligo di inviare il documento direttamente al domicilio del contraente, in caso d’implicito rinnovo, oppure in caso di disdetta, circa trenta giorni prima della scadenza del contratto.

Secondo il provvedimento emanato dall’ISPAV 2590 del 2008, i sinistri cui si fa riferimento nell’attestato di rischio sono due: sinistri con responsabilità principale, uguale o superiore al 50%, e sinistri con responsabilità parietaria.

Per questi ultimi, il Malus scatta solo quando la responsabilità raggiunge il 51% nel corso dei cinque anni di validità del documento.

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Quali sono le novità relative all’attestato di rischio, entrate in vigore il 1 luglio 2015?
Dal 1 luglio 2015 i contraenti hanno detto addio all’attestato di rischio cartaceo e hanno dato il benvenuto a quello elettronico. E’ possibile prendere atto del documento nell’area personale direttamente sul sito della compagnia, inoltre si potrà richiedere una consegna telematica extra, ad esempio sul proprio dispositivo multimediale.

Invece, qualora la polizza sia stata stipulata con un intermediario, ad esempio un agente, c’è la possibilità di richiedere la stampa del documento senza l’aggiunta di una somma di denaro.

Che cosa succede in caso di cambio d’assicurazione?

Nel caso in cui si decide di cambiare compagnia d’assicurazione, l’attestato di rischio sarà conservato in un’apposita banca e controllata dall’IVASS, e non ci sarà bisogno di presentare il documento alla nuova compagnia.

Quest’ultima baderà a recuperare le informazioni conservate presso la banca dati. Il documento sarà utilizzato esclusivamente a fini informativi e non per redigere un nuovo contratto.

Quali sono le altre novità in merito alla dematerializzazione dell’attestato? Le compagnie assicurative hanno il compito di informare i propri clienti in merito al passaggio, dell’attestato di rischio, del formato cartaceo a quello digitale.

Che novità prospetta il futuro? Si spera in futuro in nuove innovazioni ad esempio il passaggio dalla forma statica a quella dinamica, aggiornata in maniera continua dal sistema.

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L’intento di tutte queste modifiche è di porre fine alle tantissime truffe nell’ambito delle polizze auto. Inoltre, grazie all’attestato di rischio online, è più facile cambiare compagnia e in questo modo firmare un nuovo contratto con un’assicurazione meno cara della precedente.

Linear assicurazioni: è l’assicurazione online che fa per te?

Linear assicurazione

Linear assicurazioni, nata nel 1996, e facente parte del grande gruppo finanziario Unipol, è addetta alla vendita di polizze sia tramite call center sia su internet. All’inizio, la compagnia aveva centri solo al nord, oggi invece si è estesa su tutta la nazione, offrendo al cliente polizze assicurative personalizzabili ad un buon prezzo.

Grazie alla responsabilità e alla bravura dei suoi dipendenti, assicura prodotti di alta classe servendosi di strumenti tecnologici all’avanguardia. Dal 1 gennaio 2016, nel gruppo Linear assicurazioni è entrata a far parte anche Dialogo assicurazioni, per offrire un migliore servizio ai clienti.

Di seguito, recensiremo i prodotti, in questo periodo disponibili, della compagnia assicurativa Linear.

Quali sono i prodotti della compagnia Linear assicurazioni?

Per tutti coloro che vogliono assicurare la propria auto, Linear assicurazioni, oltre a garantire la polizza RC auto, obbligatoria per legge, permette di aggiungere anche altre assicurazioni che consentono di proteggere al meglio sia il veicolo sia il conducente. Queste sono:

  • Infortuni del conducente, copre i danni di chi è alla guida del veicolo incidentato
  • Tutela giudiziaria che garantisce, in caso d’incidente, una tutela legale
  • Assistenza stradale, offre sia in Italia che all’estero un soccorso stradale 24 ore su 24
  • Bonus protetto, kasko salute, mini kasko, incendio e furto, eventi atmosferici e sociopolitici, ed infine Rc trasportati e minori

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Inoltre, grazie a tale polizza, all’estero si è coperti grazie alla carta verde, documento che deve essere mostrato, alla frontiera, solo se si viaggia in uno dei paesi al di fuori dell’UE, eccetto l’Albania, Bielorussia, Iran, Marocco e Moldavia.

Per gli amanti delle moto, Linear assicurazioni propone una polizza che permette di assicurare il proprio veicolo. Anche in questo caso, oltre all’ RC moto, obbligatoria per legge, è possibile aggiungere ulteriori garanzie per proteggere nel miglior modo possibile sia il conducente che il mezzo.

Le garanzie aggiuntive sono infortuni del conducente, tutela giudiziaria, assistenza stradale, incendio e furto e Rc trasportati e minori. Linear assicurazioni offre per chi ha già assicurato la propria auto con questa compagnia, uno sconto pari al 15% sull’assicurazione della propria moto.

Per assicurare il proprio scooter, Linear assicurazioni, mette a disposizione anche un’assicurazione per i ciclomotori. Per tutelare al meglio il conducente e il proprio veicolo, è possibile aggiungere all’RC, obbligatoria per legge, altre garanzie come infortuni del conducente e tutela giudiziaria.

Per assicurare altri veicoli, diversi da quelli appena citati, Linear offre l’opportunità di inviare, all’email che è possibile trovare sul sito ufficiale della compagnia assicurativa, i dati anagrafici del proprietario del veicolo, l’email, sulla quale sarà inviato il preventivo, e i dati del veicolo da assicurare.

Linear assicurazioni, mette infine a disposizione un’offerta vantaggiosa, LinearFriends, promozione per i clienti Linear, i quali riceveranno 15 euro di sconto al momento del rinnovo della polizza, per ogni amico che acquisterà la polizza auto con questa compagnia. Anche per gli amici che entreranno a far parte del mondo Linear ci sarà uno sconto pari al 15% sulle garanzie che è possibile aggiungere all’RC auto.

Come si acquista una polizza Linear e come è si procede al rinnovo?

Comprare una polizza Linear, è facile, basta accedere al sito ufficiale e fare un preventivo, avendo a disposizione tutti i documenti necessari.

In seguito, qualora questo sia di proprio gradimento, è possibile procedere con l’acquisto e il pagamento può avvenire avvalendosi o della carta di credito, paypal oppure bonifico bancario.

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Per rinnovare la propria polizza, invece, basta entrare nella propria aria personale, entro 30 giorni dalla scadenza dell’assicurazione, e cliccare sulla spunta rinnovi e confermare.

Quali sono le opinioni dei clienti di Linear assicurazioni?

Online, le opinioni dei clienti Linear, sono contrastanti, alcuni di questi si lamentano della poca assistenza ricevuta e della poca professionalità dei dipendenti della compagnia, altri invece si reputano pienamente soddisfatti del servizio e delle offerte ricevute.

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Guidare senza patente: cosa si rischia?

guidare senza patente

Il codice della strada è un insieme di norme, che servono a regolamentare la circolazione di veicoli e pedoni su strada. Venne istituito con il decreto legislativo del 30 Aprile 1992, entrato in vigore nel 1993 e si compone di 245 articoli. All’interno di questo sono illustrate le regole ed i relativi provvedimenti relativi alla circolazione, tra cui la guida dei veicoli.

In questo, discusso è l’argomento relativo alla guida senza patente, argomento che ha avuto diverse modifiche nel corso del tempo. Qui di seguito parleremo di tutto ciò che riguarda le conseguenze della guida senza patente, facendo riferimento alla normativa attuale, delle sanzioni previste e dei metodi di pagamento di queste ultime.

Come viene considerata la guida senza patente e quali sono le conseguenze?

La guida senza patente è un argomento molto dibattuto in termini giuridici, specie negli ultimi anni in cui si sono verificati notevoli cambiamenti. Fino a poco tempo fa’, la guida senza patente era considerata dal Codice della Strada un reato, con conseguenze importanti che prevedevano la multa e l’arresto.

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Le conseguenze della guida senza patente hanno recentemente avuto diverse modifiche, attraverso il decreto legislativo 8 del 2016, in cui si parla di depenalizzazione del reato di guida senza patente.

Secondo l’articolo 116 del Codice della Strada, i veicoli ed i motoveicoli possono essere guidati esclusivamente dopo aver conseguito la patente di guida, rilasciata dal Dipartimento per i trasporti terrestri, chiunque contrariamente a quanto affermato in precedenza guidi senza aver conseguito la patente di guida o dopo la revoca, o qualora questa non sia stata rinnovata a causa della mancanza dei requisiti previsti dal Codice della strada, veniva punito con ammenda da euro 2.257 a euro 9.032.

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Oggi, con le novità introdotte dal decreto legislativo, la guida senza patente non è più considerata reato, ma un illecito amministrativo, quindi chi è sorpreso alla guida senza patente non sarà penalmente denunciato, ma verrà punito con la multa da un minimo di 5.000 euro, ad un massimo di 30.000 euro.

Il reato si configura invece per chi in due anni, viene sorpreso una seconda volta alla guida sprovvisto di patente o con licenza revocata o non rinnovata, in questo caso sarà punito con l’arresto da un minimo di tre mesi fino ad 1 anno.

Chi invece possiede la patente di guida, ma ha dimenticato di portarla con se, qualora fosse sorpreso alla guida, verrà punito con multa pari a 41 euro, che però si riduce a 28 euro se pagata entro 5 giorni. Ovviamente l’interessato dovrà, entro il periodo di tempo di 30 giorni, recarsi alle forze dell’Ordine e mostrare la propria patente di guida.

Coloro che invece guidano il veicolo senza possedere la patente di guida o con patente di guida scaduta, oltre alla multa di cui si è giù parlato in precedenza, da 5.000 a 30.000 euro, avranno il fermo del veicolo per tre mesi, periodo in cui oltre a non poter usufruire della vettura, si dovranno pagare le spese relative alla custodia del veicolo.

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Anche in questo caso, se tale illecito si ri-verifichi una seconda volta nel corso di due anni, si verrà puniti con l’arresto fino ad un anno e la confisca del mezzo.

Anche per tutti coloro che sono in possesso di un determinato tipo di patente, ad esempio A1, e sono trovati alla guida di un veicolo per il quale si richiede una diversa patente, ad esempio B, sono puniti con la multa da 1.000 a 4.000 euro e con la sospensione della patente di guida in possesso da quattro ad otto mesi.

Nel caso in cui si tratti della guida senza patente, di un ciclomotore, valgono le condizioni precedenti, quindi la multa, ma vi sarà anche un fermo amministrativo di 60 giorni.

Coloro che invece commettono un reato, correlato alla guida senza patente, ad esempio un omicidio o una lesione personale grave o gravissima, questa verrà considerata un aggravante e quindi aumenterà la pena relativa al reato stesso.

Cosa fare se si viene colti in flagrante durante la guida senza patente?

L’articolo 180 comma 1 del codice della strada, dice che per poter circolare con la propria vettura bisogna avere con se una serie di documenti cioè l’assicurazione, il permesso di circolazione e la patente.

Chi viola questo comma, e quindi chi viene sorpreso a guidare senza patente va incontro a sanzioni amministrative e penali. In un primo momento, se affermate di non avere con voi la patente, ma di averla conseguita, la polizia controllerà se avete o meno conseguito la patente all’interno di un database.

Una volta che avrà accertato il fatto, vi farà firmare un verbale e vi inviterà al comando di polizia più vicino per esibire la patente, il tutto dovrà avvenire entro un massimo di 30 giorni. Inoltre, il guidatore riceverà una multa la cui somma può variare dai 40 ai 160 euro. Coloro che non portano a termine quanto appena detto, riceveranno un’ulteriore multa che può variare da 400 euro a 1.596.00 euro.

Cosa fare in caso di multa?

Se si riceve una multa a causa della guida senza patente, si dovrà pagare entro 60 giorni, nei casi in cui invece si tratti di un errore e volete contestare la multa, potrete farlo tramite ricorso al Prefetto, sempre entro il termine di 60 giorni o rivolgendovi al Giudice di Pace entro 30 giorni.

Si consiglia di pagare la multa entro un massimo di 5 giorni, per usufruire dello sconto, offerto a chi paga in questo breve tempo, del 30% sull’importo totale.

Trascorsi i 60 giorni, se non è stato effettuato il pagamento della multa e se questa non sarà stata contestata, vi sarà un aumento della somma fino a metà del massimo della sanzione.
La multa può essere pagata in contanti, direttamente presso l’ufficio che ha emesso la multa o tramite conto corrente postale o tramite bonifico. Se si decide di pagarla tramite bonifico, considerati i tempi di emissione dell’accredito, si consiglia di informarsi su questi in maniera precedente, in modo da non risultare in ritardo, poiché sarà considerata data del pagamento, quella dell’accredito e non quella quando si è effettuato il bonifico.

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In caso di multe con importi molto elevati, si può chiedere che la multa venga rateizzata, ma ciò può avvenire solo se vengano soddisfatti determinati requisiti tra cui che il richiedente sia in condizioni economiche disagiate.

L’istanza di rateizzazione, deve essere presentata tramite modulo entro 30 giorni dalla notificazione della multa, le rate varieranno in base all’importo dovuto, fino ad un massimo di 60 rate per importi superiori a 5.000 euro.

Nel caso in cui vi sia il mancato pagamento della prima rata o di due rate consecutive, si dovrà pagare la restante somma per intero, decadendo dalla rateizzazione.